LUPARA _ Caro amico Assessore Velardi, innanzitutto la ringrazio per aver pubblicamente espresso la sua autorevole, nonché diretta, opinione in merito alla questione del taglio, o come lo chiama lei del ridimensionamento, del servizio di trasporto pubblico, riguardante il caso specifico. Mi fa piacere che lei pensa, che durante il mio mandato da amministratore di un Piccolo Comune Molisano, mi sia dedicato con impegno e con passione al ruolo del quale ero stato investito e le voglio confermare che è proprio così, mi sono dedicato con molta passione al mio ruolo , ho cercato di approfondire tutto ciò che era necessario comprendere per svolgere al meglio il mio mandato e mi sono recato in tutti gli assessorati, sia essi regionali che provinciali, ma anche in amministrazioni quali molise Acque, Arisiam, ecc ma sempre tenendo bene in mente un valore fondamentale: l’onestà intelletuale, che credo sia indispensabile per un amminsitratore a qualsiasi livello politico e soprattutto nell’interesse della collettività.

Aggiungerei ,ma solo per diritto di cronaca , il tutto senza percepire nemmeno un euro per il mio ruolo , e quando venivo da lei, cosi come quando andavo in altre sedi l’ho sempre fatto a spese mie.

Ora dopo questa doverosa premessa e tenendo ben in mente che ogni sorta di “pseudopolemica” non giova a nessuno cercherò di risponderle. In merito al fatto che, non mi sono recato da lei per discutere della questione personalmente, mi dispiace, ma oggi non ho nessun titolo per poterlo fare, certo avremmo potuto parlarne in maniera confidenziale e informale, ma non avrei potuto essere un interlocutore istituzionale, non essendo più amministratore del mio Comune, inoltre credo che questo oggi sia un dovere di altre persone, Io ho agito da cittadino attivo che si è visto togliere un servizio.

Le spiego molto sinceramente e come se parlassi in sua presenza, come ho sempre fatto in maniera schietta e sincera: pur non essendo oggi un amministratore, la passione mi è rimasta, e quindi sono solito continuare ad interessarmi di questioni che riguardano anche la mia vita quotidiana, abitando anche io nel Comune di Lupara, le ripeto un piccolo comune molisano come la maggior parte dei comuni Molisani In questi giorni mi sono recato nella sede del mio muncipio, ed ho visto affisso all’albo pretorio una lettera della società Molise Trasporti, per altro inviata a tutti i sindaci della provincia di Campobasso e di quella di Isernia ed alle medesime amministrazioni provinciali, datata 15 gennaio 2011, che ha come oggetto la seguente dicitura : Autolinea ordinaria termoli-Roma con diramazione Colletorto- riduzione programma di servizio-Dismissione n.5 coppie di corse.

Ma evidentemente nessuno ha trovato nulla da ridire, infatti mi sto chiedendo ancora perché? All’interno della lettera si legge quanto segue: “La Molise Trasporti fa presente, altresì, che la riduzione del programma di esercizio della predetta autolinea è dovuta alla mancata sottoscrizione, da parte della Regione Molise, del contratto di servizio che regola le relazioni regionali(Termoli-Vallecupa) che la stessa svolge da oltre quarat’anni. Le compensazioni per gli oneri di servizio pubblico di dette relazioni, fino all’anno appena trascorso, sono state in parte definite con la regione-in parte sono ancora in via di definizione-e solo grazie all’intervento ed alla susseguenti decisioni della magistratura Amministrativa, in sede di Tar e consiglio di Stato. A seguito poi, delle modifiche apportate dal decreto Tremonti alle compensazioni degli oneri di servizio pubblico. Questa società ha chiesto alla regione molise di regolarizzare dette relazioni( Termoli-Vallecupa) tramite la sottoscrizione di un contratto di servizio, ai sensi dell’art.5 del regolamento Comunitario n 1370/2007.

Non essendoci stato, tuttavia , attutt’oggi alcun riscontro da parte della Regione Molise alla richiesta fatta, la scrivente si vede ora costretta di apportare una riduzione all’attuale programma di esercizio dell’autolinea in questione al fine di non porre in discussione l’equilibrio economico aziendale. Questa società è altresì consapevole del grave disagio che l’utenza molisana subirà per effetto di tali riduzioni poiché ciò significherà riportare il trasporto su gomma nello stato di arretratezza degli anni ottanta- novanta. Quindi dal 1° febbraio, è entrato in vigore il nuovo orario, che vede eliminate le uniche due corse che avevano la fermata nei vari bivi dei comuni menzionati nella lettera precedente. Come può leggere, e come possono leggere tutti , la questione pare posta in altri termini dalla società Molise Trasporti, rispetto alle sue spiegazioni; quindi accolgo il suo invito a recarmi da lei, se avrà tempo da dedicare ad un cittadino, ma continuo a non capire chi dobbiamo ringraziare. E soprattutto spero ci sia ancora tempo per mitigare il problema.

Sinceri saluti Franco D’Abarno
Ex amministratore del Comune di Lupara