TribunaleLarinoTERMOLI – Assolti “perchè il fatto non sussiste” l’ex sindaco di Termoli Angelo Sbrocca, il segretario generale della scorsa legislatura Vito Tenore e il dirigente del Comune di Termoli, Alfredo Dalla Torre in merito al procedimento giudiziario legato alla contrattualizzazione del delegato alla cultura Michele Macchiagodena. Lo ha deciso il giudice del Tribunale di Larino, ieri pomeriggio, a conclusione del rito abbreviato.

Il procedimento giudiziario era scattato a seguito di un esposto sulla mancanza di alcuni requisiti di Michele Macchiagodena, delegato alla cultura del sindaco, non in possesso del titolo della laurea e inquadrato in categoria D1.

Le indagini hanno portato alla richiesta di rinvio a giudizio per Sbrocca, Tenore e del dirigente comunale Dalla Torre. I tre chiesero al Gup il rito abbreviato che si è definito ieri pomeriggio.

Il Pm Toncini, nel corso dell’udienza, ha chiesto 8 mesi con l’applicazione delle attenuanti generiche. La difesa, invece, portata avanti dall’avvocato Oreste Campopiano, ha  sottolineato come:”il regolamento del Comune di Termoli permette la contrattualizzazione a tempo determinato in categoria D anche per quei professionisti non in possesso della laurea, legati al mandato dell’amministrazione”Di conseguenza, il giudice ha assolto i tre imputati con formula piena. 

L’ex Sindaco Sbrocca, molto soddisfatto della pronuncia giudiziale assolutoria ha dichiarato: “ Ho sempre avuto fiducia nella magistratura e nel Tribunale di Larino ed ero confidente nell’esito positivo di questo procedimento penale. Ciò a comprova della piena legittimità degli atti posti dalla mia amministrazione. Purtroppo ancora una volta si deve censurare l’uso distorto che qualche cittadino fa della giustizia per scopi diversi da quelli propri. Molti politici o aspiranti tali utilizzano l’attivazione di procedimenti penali per la propria battaglia personale o politica e questo con oneri a carico della collettività. Peraltro molto spesso dietro a cittadini che si fanno strumentalizzare vi sono politici di lungo corso che vigliaccamente non appaiono. Ma queste assoluzioni sono la sconfitta politica di chi agisce in prima persona ma anche e soprattutto di chi è dietro le quinte credendo di fare il regista furbo”.