altTERMOLI – Ho letto della lodevole iniziativa dei consiglieri regionali del M5S di restituzione alla Regione Molise delle somme non percepite per le indennità di carica e di funzione e accantonate sino ad ora, nella misura di circa €. 250.000,00. Questi soldini dovrebbero essere poi spesi dalla Regione per incentivare il Microcredito e speriamo che ciò avvenga. Resta il fatto che i consiglieri pentastellati hanno dimostrato coerenza tra il promesso ed il mantenuto. E a loro va il mio personale plauso. E gli altri? Che cosa aspettano ad intervenire sulle indennità scandalose che percepiscono? In una Regione allo sbando, con decine di tavoli di crisi, dove nulla funziona, gli ospedali chiudono, lo Zuccherificio, la Gam, l’Ittierre solo per citare alcune aziende sono in stato comatoso, con migliaia di dipendenti in cassa integrazione o licenziati, cosa attendono ancora per dare un segnale al popolo molisano di dignità e vicinanza alla sofferenza dei loro conterranei?

La riduzione delle indennità non può essere lasciata al libero arbitrio dei consiglieri, ma deve essere certificata da una legge, in modo tale che nessuno possa evitarla. Il Consiglio Regionale dovrebbe discutere di questo, riducendo le ingiuste prebende, liberando risorse per i problemi che attanagliano il Molise. Sarebbe un primo piccolo passo per dare risposte concrete alla gente.

Il Portavoce Provinciale di Fratelli d’Italia – AN Costanzo Della Porta