Aale’ oh oh… , ale’ oh oh …
io la voglia del mondiale gia’ ce l’ho ! ! !
del gran torneo fibbrillando sale
forte il desio di nazionale
non v’e’ piu’ interista , lazial o romanista
che non metta l’italia in prima lista
dimentichiam Murinho ,che il campionato ha conquistato
senza nemmeno un calciator qui nato
Lippi ha gia’ scelto quelli piu’ forti
lasciando a casa Ballotelli , Cassano e Totti
dando la voce alle cassandre
che di quei tre son salamandre
parton gli azzurri per il Sudafrica
tutto e’ piccante come la paprica
mentre aspettiam di entrar nell’agone
s’ alza la febbre per il pallone
cinquanta milion son tutti gli addetti
come convinti c.t. provetti
ognuno a trovar lo schema ideale
per poter vincere questo mondiale
dell’euro, la sanita’ e la finanziaria appena nata
il pensiero e’ rinviato ad altra data
se per Marx l’oppio dei popoli e’ la religione
all’italica stirpe puo’ bastar solo il pallone
quante ambizioni , quante chimere ,
dietro lo sventolio delle nostre bandiere ,
se degli azzurri c’e’ il fischio d’inizio
dei grandi problemi sparisce ogni indizio
ecco l’Italia che tira…. e che segna
con l’avversario che si rassegna,
e mentre in campo la torsida si scatena
dai nostri cuori scompare ogni pena
appare sprecata la nostra passione
tutta incentrata intorno a un pallone
eppur in quegli attimi di folle emozione
noi diventiamo una vera nazione.
Giancarlo Totaro