E’ difficile trovare anche a Termoli qualcuno che non conosca il fenomeno e che non abbia un profilo sul famoso sito, pronto a ‘chiedere l’amicizia’ a diverse persone sconosciute per allargare il proprio giro delle conoscenze vicine e lontane e per tentare di combattere la propria solitudine a più livelli,magari poi conoscendo di persona il nuovo amico. Eppure Facebook, il piu’ diffuso tra i due, è anche un’arma a doppio taglio per chi prova a giocare con i ruoli e le identità creando diverse personalità on line,rischiando di far perdere il contatto con la realtà e di diminuire il confronto con il mondo reale ed esterno,certo piu’ complesso e difficile, ma sicuramente poi piu’ bello ed appagante se affrontato dal vivo.La solitudine,in altre parole,che andrebbe combattuta on line aumenta invece che diminuire e l’individuo si sente piu’ solo e smarrito,alle prese con i giochi pericolosi della propria intelligenza ed emotivotà che lo conducono nel caos e verso la perdita dei valori inalienabili, rivelandosi una presa in giro, solo e soltanto, di se stessi.
Sarebbe facile giudicare queste parole retoriche o moraliste,invece non lo sono affatto perche riflettono una realtà vera ed esistente di solitudine, affanno e angoscia di molte persone,ed inoltre il fenomeno Facebook risulta cosi presente e diffuso dappertutto da sollevare comunque la questione e la diatriba su di esso,essendo di massa e sempre piu’ proliferante. Non si puo’ in altre parole,omettere di analizzarlo,affrontarlo e discuterne, tale collante sosciale e modus vivendi quotidiano esso è diventato,ovunque,anche a Termoli. Anche i ragazzini delle medie del comune adriatico parlando in autobus in gergo dicono ad esempio di ‘aver chiesto l’amicizia ‘su Facebook a questo e a quello, di ‘andare dentro’ a quella ragazza su Facebook, di volere conoscere altre persone cosiì o di voler organizzare una pizza con gli amici grazie al sito e alla sua mobilità, velocità e flessibilità. Non resta dunque che aver dato lo spunto,con queste righe, per una riflessione piu’ profonda, che avra’ sicuramente un seguito e che interessa tutti, davvero, anche qui a Termoli !