CAMPOMARINO _ Blitz dei Carabinieri del Nucleo Antisofisticazione di Campobasso nel mercato coperto di via Favorita a Campomarino, chiuso per carenze igienico-sanitarie. I Nas hanno riscontrato più di qualche problema alla struttura, dove veniva ospitata a cadenza settimanale la vendita di derrate alimentari da parte di ambulanti. I banchi di vendita pieni di prodotti freschi hanno sempre attirato i residenti del paese soliti recarsi nella struttura per gli acquisti quotidiani.
I militari, durante l’ultima ispezione a sorpresa, hanno ravvisato la necessità di risistemare il mercato, piuttosto abbandonato, che deve essere adeguato alle normative che prevedono ambienti salubri e ben organizzati per la vendita cibi ed alimenti vari. Insomma, le condizioni in cui è stata trovata la struttura non sono state considerate a norma dai Nas che hanno subito fatto scattare provvedimenti: la sospensione delle attività da parte dei venditori ambulanti e la chiusura dell’edificio in attesa dei lavori di manutenzione.
L’amministrazione comunale di Campomarino, informata dell’accaduto da una relazione degli stessi militari, ha subito dato seguito alle richieste dei Carabinieri campobassani. L’assessorato al ramo, in particolare, ha stanziato circa 10 mila euro per l’immediata ristrutturazione dei banchi di vendita, pavimentazione, della pulizia e sistemazione più generale del mercato coperto di via Favorita, una delle strade centrali del paese. I tecnici comunali, su richiesta dell’assessore all’ambiente ed ecologia, hanno effettuato nei giorni scorsi un sopralluogo per accertare i punti critici della struttura.
Sulla base della loro successiva relazione è stato calcolato l’impegno di spesa approvato dalla Giunta comunale la scorsa settimana. Dal 6 settembre il mercato è chiuso e l’esecutivo è chiamato a completare gli interventi in tempi brevi per poter riaprire il mercato coperto il prima possibile. I campomarinesi seguono da vicino la vicenda.
L’Amministrazione Camilleri è al lavoro per poter organizzare il «lifting» in base ai tempi richiesti anche dai Carabinieri del Nucleo Antisofisticazione di Campobasso. I controlli dei Nas, comunque, proseguono non solo a Campomarino ma anche in locali commerciali, grandi magazzini, ristoranti e pizzerie del litorale molisano. A sorpresa sono piombati nel porto di Termoli ma anche in altre strutture pubbliche e private di Petacciato, Montenero di Bisaccia e centri interni.