Rinviata l’elezione del vice presidente del Consiglio comunale per la mancata proposta unitaria da parte del centro sinistra che non ha trovato al suo interno l’accordo su un nome che piacesse a tutti. Erminia Gatti di Costruire Democrazia e Filippo Monaco tra i “papabili”
Intorno alle 20, due ore più tardi, si è dato inizio alla discussione dei 7 punti all’ordine del giorno tra cui spiaccava la delibera sul Piano casa. Il documento è stato votato ed approvato unitamente agli emendamenti presentati dalla maggioranza mentre quello depositato dal Consigliere comunale di Costruire Democrazia Erminia Gatti non è passato in quanto già gravato dal parere negativo della struttura comunale.
Il Piano casa è passato con i voti della maggioranza con astensione dei Popolari Liberali e voto contrario del centro sinistra con la Gatti. Prima della votazione diversi ed articolati sono stati gli interventi da parte di maggioranza e minoranza tra cui Remo Di Giandomenico che aveva già denunciato con una conferenza stampa i problemi della legge regionale ed i rischi in atto a carico del turismo per la possibilità di trasformare le strutture alberghiere in appartamenti. Per il Pdl è intervenuto Francesco Roberti che ha difeso il lavoro svolto in Comune e dalla struttura facendo in possibile in breve tempo. Le rimostranze più marcate sono state rivolte alla normativa regionale sul Piano casa viste le limitate possibilità dei Comuni di poter migliorare tale legge.
A seguire è stata discussa ed approvata la delibera sul personale con astensione del centro-sinistra e voto favorevole dei Popolari Liberali e Maggioranza.
Rinviata l’elezione del vice presidente del Consiglio comunale che spessa all’opposizione a causa del mancato accordo tra il centro sinistra stesso e la Gatti. Il consigliere di Costruire Democrazia avrebbe avanzato la sua candidatura mentre in seno al centro sinistra oltre Di Blasio anche Filippo Monaco non disdegnava. Davanti ad una mancanza di indicazione unitaria chiesta dalla maggioranza, si è preferito rinviare la nomina per dare maggior tempo all’Idv, Pd e Costruire Democrazia di “chiarirsi le idee” e trovare un accordo.
Respinta, invece, mozione sulla Consulta dello sport in quanto l’Assessore al ramo Giuseppina Vergallo ha spiegato nel corso del suo intervento che si stava già adoperando in tal senso. E’ stata ritirata la mozione sullo Iacp mentre l’odg sull’acqua con una mozione d’ordine è stata posticipata al prossimo consiglio comunale. Ritirata da parte della minoranza anche la mozione sul Borgo Vecchio in quanto è prossima l’emissione da parte del Comune di un nuovo provvedimento che prevede la possibilità di scarico di merci fino alle 18. L’interpellanza sulla Teramo Ambiente inerente il miglioramento della raccolta rifiuti al Nucleo industriale ha visto un esaustivo intervento dell’Assessore all’Ambiente Luigi Leone.