TERMOLI – In qualità di segretario cittadino per Termoli del PDCI (Partito Dei Comunisti Italiani) inoltro le precisazioni che seguono in relazione all’intervento di SEL (Sinistra, Ecologia e Libertà), pervenuto alle cronache giusto ieri, con riguardo alla ipotesi di spostamento della stazione ferroviaria cittadina auspicata dal medesimo partito in alternativa al progetto di costruzione del parcheggio interrato sotto “Piazza Monumento”. Intendiamo dare evidenza al nostro pensiero visto che quello espresso da SEL sta assumendo quasi la dimensione di una presa di posizione dell’intera coalizione, al punto da divenire quasi apripista del dibattito sugli organi d’informazione.

Le opinioni del partito di Vendola non sono necessariamente rappresentative del centrosinistra o in generale delle sinistre e di sicuro in questo caso non coincidono con quelle del PDCI. E’ importante che la cittadinanza sia messa in condizioni di non fare confusione: noi difendiamo l’attuale collocazione della stazione ferroviaria auspicando una valorizzazione urbanistica dell’area in questione e invitiamo tutti coloro che condividono questa idea ad aderire inviando fax o e-mail di protesta e sostegno all’amministrazione comunale.

In quanto al parcheggio previsto sotto “Piazza Monumento” pare quasi che il Sindaco Di Brino voglia tentare di pareggiare il conto delle idee futuribili con l’ex primo cittadino On. Di Giandomenico. Invitiamo infine, in via generale ma in particolare con riguardo al piano di riqualificazione del centro, parcheggio sotterraneo compreso, l’amministrazione comunale a non limitarsi ai proclami ma a documentare in modo più approfondito i cittadini circa i progetti e la loro reale fattibilità e dare conto in modo preciso e trasparente dell’entità degli investimenti e delle fonti di finanziamento.

Gervasio “Nino” Barone, Segretario cittadino del PDCI