Canadair Molise
Nella foto un canadair durante il prelievo di acqua nell’invaso del Liscione

CAMPOBASSO – Sono ormai due giorni che il territorio molisano è interessato da numerosi incendi. Le condizioni meteo-climatiche, contraddistinte da temperature elevate e ventilazione sostenuta, hanno amplificato le criticità e reso più difficili gli interventi di soppressione.

Gli eventi hanno coinvolto i territori dei comuni di Larino, Castropignano, Casacalenda, Guglionesi,  Montecilfone,  Montelongo,  Palata, Campomarino. 

Il presidente della Regione Molise fa sapere che ancora non è finita, sebbene i focolai siano costantemente monitorati e sotto controllo. Le operazioni di spegnimento, in atto dalla notte scorsa e ancora in corso, sono coordinate dalla Sala operativa unificata permanente del Servizio regionale di Protezione civile e coinvolgono 7 squadre di operai forestali, 5 squadre delle associazioni di volontariato e 5 direttori delle operazioni di spegnimento (DOS), per complessive 50 unità. In particolare, l’incendio di Castropignano ha richiesto anche l’intervento di un Canadair (CAN07D) del Centro operativo aereo unificato del Dipartimento della Protezione civile. Lo stesso governatore si è recato sul luogo dell’incendio  per rendersi conto di persona della situazione.

Le attività di previsione, prevenzione e lotta attiva agli incendi boschivi, così come previsto dalla L.353/2000, sono state predisposte e attuate dalla Regione Molise, in ottemperanza a quanto previsto dal Piano regionale pluriennale. 

Il presidente della Regione rivolge un plauso a quanti si stanno adoperando,  ininterrottamente e incessantemente, negli interventi di contenimento e spegnimento degli incendi.