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Vincenzo Ferrazzano
TERMOLI – I Provvedimenti dei Giudici non si commentano, caso mai si impugnano, ove non condivisi. Al riguardo, essendo stato destinatario di un provvedimento di sequestro per equivalente, ho dato mandato al mio difensore Avv. Antonio De Michele, di impugnare il provvedimento in questione, in quanto mi vengono contestati addebiti, per i quali mi protesto assolutamente innocente.

In verità, la contestazione originaria, che trae origine da una informativa di reato del novembre 2012 prevedeva a mio carico anche ulteriori ipotesi di reato , che lo stesso Giudice ha ritenuto insussistenti. Il sequestro ordinato a mio carico, deriva dall’accusa residuale, di aver posto in essere artifici e raggiri idonei a trarre in errore i funzionari dell’ASREM della Regione Molise, al fine di conseguire il compenso costituito dall’indennità di pronta disponibilità, che secondo l’accusa, sebbene la funzione sia prestata, non doveva essere pagata, in base ad una disposizione del CCNL del comparto Sanità. Orbene tale compenso, commisurato ad una effettiva prestazione resa , è stato corrisposto perché l’ASREM ebbe a valutare che la pronta disponibilità ad intervenire in caso di guasti o di manutenzione urgente, era meritevole di compenso, sulla base di una disposizione dello stesso CCNL del comparto Sanità.

La ASREM dell’ambito territoriale di Termoli – Larino, ha già evidenziato che la effettuazione del servizio di reperibilità da parte dei componenti l’Ufficio Tecnico al quale ero preposto, si era resa necessaria, in quanto contrariamente a quanto avveniva per altri presidi sanitari della Regione Molise, per i quali il servizio di manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti ed apparati, viene assolto da personale di ditte esterne, presso le strutture ospedaliere e sanitarie in genere del Basso Molise, la manutenzione ed il pronto intervento è stato sempre assicurato da personale dipendente dell’Ente. Ribadisco pertanto la mia assoluta innocenza, così come ribadisco fiducia nella Magistratura, che dapprima in sede di riesame avverso il provvedimento cautelare e successivamente in sede di merito, potrà valutare anche le mie ragioni sia in punto di fatto, che in punto di diritto.

Geom. Vincenzo Ferrazzano