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CAMPOBASSO _ La Giunta provinciale riunita dal Presidente D’Ascanio ha approvato il progetto di completamento dei lavori di valorizzazione naturalistica, turistica ed ambientale dell’area della “Foce” nel Comune di Campobasso. I lavori, che interessano una zona del capoluogo regionale particolarmente cara ai suoi abitanti, teatro sino ad alcuni decenni orsono delle cosiddette gite fuoriporta per l’amenità del luogo posto alle pendici del Bosco Faiete, avranno un importo di 200mila euro. Questo vero e proprio polmone verde della città sarà interessato da una profonda e razionale opera di irregimazione delle acque attraverso una fitta rete di canali di drenaggio disposti su tutta l’area, che prevede anche il perfezionamento di una rete sentieristica con la sistemazione di apposite staccionate di protezione, la sistemazione dell’area umida avifaunistica, delle aree di parcheggio, della cartellonistica e della segnaletica. Nella zona sarà realizzato un fabbricato di servizio di idonea tipologia costruttiva, completo delle pertinenze necessarie. In merito alla decisione della Giunta, il Consigliere Giovanni Varra, promotore dell’intervento, ha espresso la sua piena soddisfazione: “Nella mia qualità di consigliere provinciale eletto a Campobasso, ritengo doveroso segnalare che la riqualificazione della zona della “Foce” ridarà a tutti i cittadini la possibilità di godere di un vero e proprio gioiello naturalistico che ha allietato per un lunghissimo periodo i campobassani in alcuni momenti dell’anno come il ferragosto, ben prima che arrivasse la motorizzazione di massa. Un luogo della memoria che può essere ancora un punto forte di vivibilità urbana che andava recuperato e che, mi auguro, potrà presto ridiventare meta sia dei giovani che degli anziani”. L’Esecutivo ha anche approvato la realizzazione di un impianto per la produzione di energia fotovoltaica da fonte rinnovabile da installare sulla copertura dell’Istituto Tecnico, Agrario e per Geometri “Leonardo Da Vinci” di Larino.

L’intervento, per un importo di 98mila euro, rientra nel programma di produzione di energia solare finalizzato sia alla realizzazione di un risparmio in termini di esborsi finanziari da parte dell’Ente che all’attuazione di un deciso contenimento delle emissioni di gas serra, in ossequio al principio di eco-compatibilità degli edifici pubblici. Va sottolineato che il piano della Provincia prevede l’installazione in breve tempo di altri cinque impianti ad energia solare su altrettanti plessi scolastici, secondo quanto previsto anche dal programma predisposto dal Ministero dell’Ambiente e denominato “Tetti fotovoltaici”.