CAMPOBASSO – Questa mattina l’assessore Massimiliano Scarabeo, presso l’Assessorato al Marketing Territoriale e allo Sviluppo Economico della Regione Molise, ha presieduto la conferenza stampa di rendicontazione relativa alla partecipazione del Consorzio AssoMaB e della Regione Molise alla fiera immobiliare “Second Home International” di Utrecht in Olanda, che ha riscontrato grande successo in termini di visibilità e contatti acquisiti: 4600 visitatori, 700 contatti interessati all’offerta immobiliare e 150 probabili acquirenti. Presenti al tavolo dei relatori, oltre all’assessore Scarabeo, il sindaco di Pietrabbondante, Giovanni Tesone, il sindaco di Vastogirardi, Davide Appollonio, il sindaco di San Pietro Avellana, Francesco Lombardi, il consigliere delegato al Turismo, Domenico di Nunzio, e il direttore di Agricola Enterprise, Christian Agricola.

Di seguito si riporta l’intervento dell’Assessore Massimiliano Scarabeo: “Il turismo quale comparto che può rappresentare per il Molise, un elemento essenziale per la ripresa economica regionale. Il nostro territorio può entrare, senza problemi, nell’ eccellenza del circuito turistico italiano, e quindi trasformare le particolarità naturalistiche, quelle storiche, architettoniche, paesaggistiche, in interessanti occasioni per sviluppare il tessuto economico attraverso lo sfruttamento di queste risorse. Di questo ne sono particolarmente convinto, credo molto nelle capacità imprenditoriali di chi già opera nel comparto turistico e perciò la Regione deve aumentare gli sforzi per potenziarlo. Attraverso il Programma di Promozione Turistica per il 2013, per esempio, mirato a rafforzare la conoscenza del nostro territorio finanziando proposte legate alla cultura, alla storia e alle tradizioni del Molise. Il budget a disposizione, forse è esiguo ma ha comunque consentito di convogliare risorse su azioni importanti quali eventi particolari, significative manifestazioni storiche e culturali che godono già di notorietà al di fuori dei nostri confini regionali.

Tra questi QualiTour, un progetto di partenariato internazionale che vede coinvolta la Regione Molise insieme a istituzioni di altri cinque Paesi Europei, le cui attività principali saranno incentrate sul trasferimento di conoscenze e formazione nel campo del turismo sostenibile, destinate a operatori turistici del nostro territorio e vedrà impegnata la Regione Molise nel consolidamento di rapporti internazionali utili ad aprire nuovi mercati e occasioni di sviluppo turistico per le realtà locali, interagendo con le iniziative che la stessa Regione sta portando avanti in questo campo. Il turismo, dunque, come settore da valorizzare per promuovere le peculiarità del territorio Molisano ma anche e soprattutto per un ritorno economico ed occupazionale, un impegno più che una scommessa su cui il Molise deve puntare molto. Penso alla possibilità di farlo interagire con quello che di buono offre il mondo agricolo e rurale, grazie al quale, molte altre opportunità possono essere realizzate, per favorire la presenza turistica in regione.

Il turismo eno-gastronomico, un modo nuovo di viaggiare che sta conquistando un numero sempre crescente di appassionati, alla ricerca di sapori e di tradizioni autentiche. In questo contesto, infatti, tutto il territorio viene valorizzato, e con esso la cultura e i valori legati alla terra ed alle nostre radici. E’ ciò che il mercato turistico, in questo momento, chiede maggiormente, e noi, attraverso un’imprenditorialità attenta, meglio se giovanile, dobbiamo essere in grado di offrire le occasioni che il mercato ci richiede. I piccoli centri e i borghi del Molise, con la storia millenaria, uniti in un percorso che li vede capaci di promuovere non soltanto l’ambiente e le tradizioni, ma anche di mettere a reddito ciò che l’inventiva, l’iniziativa, e le risorse del territorio, sapientemente sfruttate, riescono a dare. Si può, allora, parlare di turismo che rappresenta la strada più promettente per dare vita a un processo di sviluppo fondamentalmente basato sulle risorse locali, una buona attrazione turistica determinata da una non trascurabile dotazione di risorse naturali e storico-architettoniche.

La particolare collocazione geografica di queste aree consente di introdurre un elemento di ulteriore caratterizzazione dell’obiettivo principale di sviluppo locale sostenibile, vale a dire la verifica della possibilità di realizzare un rapporto di integrazione fra il turismo delle zone interne o quello dell’Alto e Altissimo Molise e il turismo balneare costiero. Per queste mie ultime considerazioni sui luoghi che hanno fatto la storia del nostro Molise, che fortunatamente ancora vedono la presenza costante e fiera di tante persone, di giovani legati al paese in cui vivono e vogliono continuare a farlo, non posso che esprimere un forte ringraziamento per chi si impegna a mantenere vivi questi piccoli centri, attraverso iniziative semplici ma essenziali come questa.

L’idea di Assomab di diventare un consorzio di idee e azioni mirate alla salvaguardia e promozione del territorio dell’Alto e Altissimo Molise rappresenta il punto di partenza di un discorso a più largo raggio, legato al potenziamento di programmi per il rilancio dell’economia turistica regionale. Spunti e propositi che hanno travalicato i confini non soltanto regionali, iniziative che portano direttamente in Europa le intuizioni delle realtà locali coinvolte, combattendo lo spopolamento dei piccoli centri con tutti i problemi di carattere economico e sociale che ne conseguono. Grazie, allora a Assomab e ai Sindaci dei Comuni che formano il Consorzio, a nome di tutto il Molise per la vetrina internazionale che avete offerto alla nostra Regione. Permettetemi, però, di rimarcare che quello che più auspico e che siano i nostri giovani che hanno scelto di continuare a vivere in queste aree, a far pervenire alla Regione Molise le idee e le proposte mirate allo sviluppo di questo territorio, al loro coraggio di voler vincere delle sfide difficili ma che, con le giuste idee e la loro determinazione, diventeranno scelte vincenti”.