La foto della donna sarà affissa in Comune in segno di solidarietà e per sensibilizzare le associazioni locali a mobilitarsi
“Come segnale di partecipazione a questa battaglia di civiltà è necessario che anche nel nostro territorio ci sia una mobilitazione delle coscienze e che anche la nostra voce di protesta giunga alle autorità Iraniane affinché annullino la sentenza di morte emessa. Sento di fare un invito alle istituzioni regionali e ai Comuni molisani affinché, così come sta avvenendo in tante altre parti d’Italia, espongano sui Municipi una foto di Sakineh come messaggio di speranza e di lotta contro un atto indegno. Nei prossimi giorni penso di incontrare le associazioni che operano per le pari opportunità e per la tutela della dignità della donna insieme ad altri organismi come Amnesty International per valutare insieme quali altre iniziative locali sia possibile assumere”.