
Quest’ultima richiesta, una chiara dimostrazione di umiltà e affetto per la sua città e i suoi concittadini mette a nudo le contraddizioni di una società intenta solo a guardare avanti, senza nemmeno soffermarsi sul presente e pronta a cancellare il passato. Dovremmo essere noi a chiedere la presenza del maestro, non per il ruolo istituzionale che ricopre “sovraintendente e direttore della galleria Civica di Termoli” ma per riconoscenza per l’impegno profuso per la manifestazione dal 1955 rendendola un appuntamento importante a livello nazionale. Grazie all’influenza del maestro e all’organizzazione delle varie rassegne da lui dirette la città di Termoli annovera nel proprio patrimonio opere d’arte dei maestri: Mario Schifano, Gino Marotta, Tano Festa, Carla Accardi, Luigi Boille, ecc, ecc, ecc.















