
Ma a scatenare l’ira di Leone che ha intenzione di interpellare la Sovrintendenza ai Beni Ambientali di Termoli, le autorizzazioni ottenute per tale costruzione. “Quell’opera deve essere bloccata al più presto _ ha aggiunto ieri il Consigliere _ non possiamo permettere quella cabina, così grande in quella zona. Rappresenta in effetti un vero e proprio pugno nell’occhio. E’ inammissibile. Su questa storia ho intenzione di andare fino in fondo perchè i monumenti antichissimi della nostra città devono essere custoditi e tutelati al meglio. In questo modo non stiamo facendo il bene di Termoli”. Dunque Leone chiede la convocazione di un incontro tecnico per discutere la rimozione di quella cabina.
Nel frattempo il vice Segretario nazionale di Alleanza di Centro Alberto Montano di concerto con Leone annuncia mozione al Sindaco e Presidente del Consiglio sulla vicenda ancora: “poco chiara”. Tra l’altro nel prosieguo degli scavi sono emersi alcuni archi sempre in pietrame che potrebbero risalire sia ad alcune abitazioni che si trovavano nella zona intorno agli anni ’50, secondo quanto dichiarato da alcuni storici ed artisti di Termoli, sia all’antichissimo fossato del Castello di epoca federiciana. “In quella zona all’epoca della realizzazione della Fortezza Sveva _ ha dichiarato uno storico della città _ c’era il ponte levatoio. Quello che sta affiorando del terreno bisognerebbe analizzarlo con cura ed attenzione”