Parliamo di cultura e di valori, non di fede religiosa che, invece, attiene alla sfera privata di ogni cittadino. Del resto questo dibattito è stato ampiamente fatto in sede di stesura della Costituzione Europea e ha visto uniti tutte le maggiori forze politiche italiane nel chiedere con determinazione che venissero riconosciute le radici cristiane della UE e quindi della sua cultura. Mi auguro quindi che il Consiglio Regionale possa guardare con maggiore serenità a questa proposta arrivando a delle conclusioni non preconcette e scevre da una retorica fuori tempo sulla laicità delle istituzioni. La laicità delle istituzioni è ormai patrimonio di tutte le forze politiche e ogni dibattito in merito appare strumentale e forse pretestuoso”.
Lo ha detto il Presidente della Regione Michele Iorio riguardo alla discussione ingenerata in Consiglio Regionale sulla sua proposta di inserire nel nuovo Statuto un richiamo alle radici cristiane della cultura e delle tradizioni del Molise.













