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TERMOLI – Condannato per violenza sessuale ad 1 anno di reclusione il rumeno circense che palpeggiò una netturbina a Termoli durante il turno di lavoro. Il Tribunale di Larino, riunito nel collegio presieduto dal giudice Aldo Aceto, ha ritenuto colpevole G.S. di 53 anni. I fatti risalgono al settembre del 2012 allorquando l’uomo, in pieno giorno, dopo un rimprovero della dipendente della Teramo Ambiente, mal “digerito” dallo stesso, l’avvicinò all’improvviso e le strappò la camicetta con fare minaccioso e violento.

A salvare dalle sue “grinfie” la giovane, alcune colleghe che si trovavano nelle vicinanze. Sembra che la netturbina avesse rimbrottato il romeno per aver gettato alla rinfusa bottiglie ed altri rifiuti nel parchetto di via Inghilterra, nei pressi del centro cittadino dove lei stava pulendo.

Subito dopo l’aggressione con palpeggiamento della sfortunata, l’uomo fu arrestato dalla

Roberto D’Aloisio
Squadra Volante del Commissariato. Il difensore del romeno, il penalista termolese Roberto D’Aloisio, si ritiene soddisfatto dell’esito del procedimento in quanto il Pm Luca Venturi aveva chiesto 3 anni di carcere mentre lui, nel corso del dibattimento, ha ridimensionato l’episodio e sottolineato: “l’applicazione di una pena minima di 1 solo anno per il fatto di minor gravità”.

Inoltre il cinquantatrenne è tornato in libertà. D’Aloisio attende, comunque, il deposito delle motivazioni per esaminare l’opportunità di presentare l’appello ai fini della piena assoluzione dell’imputato”.