myNews.iT - Per spazio Pubblicitario chiama il 393.5496623

Lettera aperta dei Consiglieri Comunali di maggioranza e degli Assessori del Comune di Termoli al Presidente della Regione Molise Michele Iorio

Egregio Presidente Iorio,

abbiamo deciso di scriverLe questa lettera aperta per portare a conoscenza Sua e di tutti i molisani il nostro pensiero circa la Sua sorprendente e inusitata partecipazione alla “manifestazione popolare” contro l’Amministrazione Comunale di Termoli guidata dal Sindaco Vincenzo Greco, manifestazione che ha visto oggi, domenica 15 febbraio, la straordinaria sfilata per le strade cittadine di “ben” 47 persone (compresi organizzatori, politici con rispettive famiglie, una betoniera, due trattori, Lepore, Del Torto e il Sindaco di Portocannone), le quali hanno raccolto l’appello lanciato per una settimana intera, attraverso tutti i mezzi di informazione inventati dall’uomo, dai “politicamente disperati” Alberto Montano, Consigliere Comunale oppositore di Termoli, e Gianfranco Vitagliano, Assessore della Sua Giunta Regionale.
Ebbene, consideriamo gravissima la Sua presenza alla manifestazione di domenica 15 febbraio.

Lei, infatti, ricopre un ruolo istituzionale di grande rilevanza nella nostra Regione, ed è regola fino ad oggi MAI CONTRADDETTA DA NESSUNO che chi riveste tale ruolo non scenda a livelli di piccola fazione di paese spendendo il nome della Istituzione che rappresenta e perciò facendo degradare l’Istituzione stessa a livello di piccola fazione.

La cosa è ancora più grave perché questa “enorme sollevazione popolare”, fatta da un manipolo di 47 contraddittori politici (ai quali si sono aggiunti altri 50 circa nel prosieguo dell’iniziativa pateticamente conclusa in un cinema-teatro capace di ben altra accoglienza), va contro il Sindaco e l’intera Amministrazione Comunale di Termoli, l’uno e l’altra democraticamente eletti come Lei, e attualmente ricoprenti, come Lei, un ruolo istituzionale ben definito.

Oltre che grave, la cosa è ancor più assurda e, ci permetta, ANTIDEMOCRATICA, perché, come Lei ben sa, il Consiglio Comunale di Termoli, meno di una settimana fa, ha riconfermato la fiducia al suo Sindaco, respingendo con decisione il maldestro tentativo delle opposizioni di fare cadere questa Amministrazione Comunale.
E allora ci chiediamo:

 1) non sarà forse che addirittura anche Lei, massimo rappresentante istituzionale della Regione Molise, coltiva l’idea di fare cadere questa Amministrazione Comunale con ogni mezzo?
 2) se così fosse, caro Presidente, non le sembra forse di stare compiendo un atto irriverente e arrogante, oltre che antidemocratico, nei confronti dell’intera popolazione di Termoli?
 3) e poi, si è forse reso conto che la Sua partecipazione istituzionale allo strombazzato flop domenicale ha portato la Regione Molise a una clamorosa perdita di dignità istituzionale?

Siccome facciamo fatica a comprendere le ragioni della Sua partecipazione al flop di domenica e i motivi per i quali ha accettato di confermare la validità dell’iniziativa e l’antipatia verso questa Amministrazione Comunale di fronte alle telecamere della Sua televisione, La preghiamo di chiarire a noi e a tutti i cittadini di Termoli le VERE RAGIONI che La hanno indotta a scendere così tanto in basso. Diversamente, ci aspettiamo che Lei porga le Sue scuse al Sindaco di Termoli, a noi tutti Consiglieri e Assessori Comunali e, attraverso noi, a tutta la cittadinanza termolese.

I Consiglieri Comunali di maggioranza del Comune di Termoli
Gli Assessori della Giunta Comunale di Termoli