PescePortoTERMOLI – Sottoscritto presso il Ministero del Lavoro, l’accordo per l’attivazione della cassa integrazione in deroga 2016 nel settore pesca. Le dotazioni individuate dalla Legge di Stabilità, pari a 18 milioni euro, serviranno anche per coprire il pagamento delle istanze relative al 2015, non interamente coperti dai passati stanziamenti.


Fai Cisl, Flai Cgil e UilaPesca Uil esprimono soddisfazione per un risultato che permetterà di assicurare integrazione al reddito ad oltre 10 mila lavoratori, ribadendo nel contempo la necessità di approvare al più presto il decreto interministeriale indispensabile per sboccare le risorse ed erogare le indennità.

Come espresso al tavolo dell’incontro, permane la forte preoccupazione di Fai Flai e UilaPesca derivante dalla consapevolezza che il budget attuale, se non opportunamente integrato nella prossima Manovra: “sarà insufficiente a coprire il fabbisogno relativo del 2016, ultima annualità della cassa in deroga. Si ribadisce, quindi, l’esigenza di mettere in campo un sistema di ammortizzatori stabile e strutturato mettendo anche mano ad una legislazione che ad oggi non dà alcuna risposta di merito”. Fai Flai e UilaPesca, pertanto, dichiarano sin da ora che formalizzeranno una specifica richiesta ai dicasteri competenti perché venga attivato un tavolo tecnico per affrontare in modo organico e partecipativo le complesse e profonde problematiche inerenti la tutela del reddito e il welfare di settore.