
“Abbiamo lamentato i disagi sanitari di un territorio, il Basso Molise, che non garantisce il diritto alla salute – hanno dichiarato la fondatrici del Comitato per il Bene comune –. La rete di emergenza in zona non è sufficiente e la qualità delle cure è diventata più scadente nell’ospedale di Termoli, il quale per spazi e personale medico non regge il peso di un territorio vasto con mulattiere invece di strade. Abbiamo chiesto ai nostri parlamentari di farsi portavoce presso il Ministero della salute dei nostri disagi. La percentuale di decessi, nel basso Molise raggiunge quasi il 13/per cento,contro il 10-11 per cento del centro ed alto Molise. 120mila abitanti con un solo ospedale,100 mila a Campobasso con un ospedale, Cattolica è svariate cliniche private, 80 mila abitanti nell’Alto Molise. Con due ospedali pubblici ed altre cliniche private, il rapporto non è equo”. Il comitato Basso Molise per il Bene Comune continuerà a lottare.