All’indomani della notifica da parte dell’Amministrazione comunale di Campomarino dell’avvio del procedimento di scioglimento della società mista costituita qualche anno addietro dall’allora sindaco del paese Anita Di Giuseppe, il responsabile con i soci se la sarebbero presa con l’associazione, presente con una sede ospitata in un container posizionato all’interno del porticciolo.
La richiesta di pagamento di 18 mila euro alla Lega navale rivierasca, per i numerosi iscritti, è “piovuta” come un fulmine a ciel sereno. “Ora se la prendono con noi _ ha detto più di qualche diportista _. Non solo siamo stati in questo porto dove non è completato e manca praticamente di tutto, abbiamo pagato per ottenere un approdo in mezzo al nulla ed ora dobbiamo anche pagare questa cifra per la messa in sicurezza di un’area attorno alla sede.
Siamo senza parole”. Oltre il “conto” da pagare alla Lega navale, il Consiglio di amministrazione della società mista Skanderberg ha discusso della chisura della struttura che era tra l’altro già stata annunciata lo scorso mese di agosto con dei manifesti affissi all’interno del porto. Insomma la “querelle” della struttura diportistica del Lido si è trasformata in una “never ending story” a puntate dove ogni settimana arriva il colpo di scena a cambiare le carte in tavola. Dal canto suo la Giunta Camilleri è decisa a proseguire spedita per la propria strada: ovvero la liquidazione della ditta costituita dalla Di Giuseppe e l’affido, qualora possibile del completamento del porticciolo ad una nuova cordata di imprenditore.
Ad assistere l’esecutivo comunale in questa fase estremamente delicata è lo studio legale di Campobasso Iacovino e Di Pardo. Sarà un’impresa non facile visto lo stato di completo abbandono in cui versa l’opera trasformatasi in una sorta di “cattedrale nel deserto”. Attualmente la struttura è insabbiata e difficile da utilizzare anche nell’area aperta ai diportisti. Tra l’altro questi ultimi ad inizio settembre hanno tolto le proprie imbarcazioni “fuggendo” altrove in attesa di tempi migliori.