Giancarlo Totaro, esponente dell’Udc, propone di accendere una luce votiva sotto i poster
TERMOLI _ Manifesti con l’immagine di Sakineh, la donna iraniana condannata a morte per lapidazione per un presunto adulterio ha commosso i termolesi. Alberto Montano, Presidente del Consiglio comunale, ha lanciato la “crociata” in città per la salvezza della sfortunata islamica ma al suo appello si è subito unito Giancarlo Totaro, medico Asrem ed esponente dell’Udc che oggi pomeriggio ha proposto di accendere una luce votiva sotto i manifesti invitando amministratori e cittadini nel gesto.
“Accendiamo un piccolo cero votivo di speranza per la liberazione della signora Sakineh nei pressi della casa comunale _ ha detto Totaro _ , senza creare intralci o pericoli dalla parte di piazza Sant’Antonio. Invitiamo il Presidente del Consiglio, promotore dell’iniziativa di mobilitazione, il sindaco Di Brino e tutti gli amministratori a fare lo stesso”.
Montano, intanto ha già contattato le associazioni di Termoli tra cui la Fidapa a riunirsi per discutere di possibili iniziative congiunte a sostegno della salvezza dell’iraniana.
I manifesti affissi oggi sulla vetrata interna del Comune che guarda Piazza Sant’Antonio hanno richiamato l’attenzione di numerosi termolesi che hanno concordato con l’iniziativa sostenendo la validità e l’importanza della mobilitazione.