“Quindici giorni fa si è iniziato a sentire un odoraccio _ ha dichiarato il gestore di uno dei principali lidi di Rio-Vivo _. Erano le 19 circa del pomeriggio e stufo di sentire il puzzo mi sono armato di grossi stivali ed ho iniziato a cercare all’interno del corso d’acqua da dove arrivassero gli scarichi fognanti abusivi. Ho chiesto l’aiuto della Capitaneria di Porto che ha subito mandato una squadra e con un operatore della Crea sono risalito fino a valle del piccolo fiume. Ad un certo punto abbiamo notato un tombino manomesso e la tubatura fognaria rotta, praticamente tagliata con un flex elettrico. A questo punto non posso che denunciare il sabotaggio fatto alla spiaggia”.
Numerose da parte degli operatori le denunce giunte all’Arpa Molise accusata dagli stessi di: “intervento tardivo“.
“Sono stato io a dover lasciare lo stabilimento per andare a cercare con la Capitaneria e la Crea _ ha dichiarato Pio Rampa _ l’origine dell’odoraccio e giungere così ad una soluzione tempestiva del problema. Dov’era l’Agenzia regionale dell’Ambiente ci chiediamo?”.
Altri residenti di Rio-Vivo hanno dichiarato di aver fatto più volte esposti all’ente competente per il problema degli scarichi fognari abusivi. Residenti ed operatori chiedono, inoltre, il potenziamento dell’impianto della zona insufficiente a che far fronte all’aumento della popolazione durante l’estate.