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Simone Coscia
TERMOLI _ “Oggi ci sono io seduto a questo tavolo ma avrebbe potuto esserci qualsiasi altra persona scelta dagli autoconvocati”. Questa la premessa della conferenza stampa che l’avvocato Simone Coscia ha tenuto oggi, 14 aprile 2011, a Termoli per presentare la sua candidatura alla Presidenza della Provincia. Il giovane avvocato ha spiegato che il gruppo degli autoconvocati ha espresso la sua candidatura perché non si sentiva rappresentato dai partiti di centrosinistra e non ne condivideva il metodo.

“Gli autoconvocati nascono sulla base di due punti fermi – ha detto Simone Coscia – l’unità del centrosinistra e la partecipazione dei militanti nelle scelte dei candidati. Il messaggio che ci interessa far passare è quello di unità e partecipazione e per questo la mia candidatura viene dalla base, dai cittadini che desiderano realmente presentare un progetto alternativo al centrodestra”.

A tal proposito Coscia ha confermato che, in caso di ballottaggio, il sostegno alla sinistra sarebbe naturale. “Noi siamo contro il Pdl che, con tutte le liste a sostegno di De Matteis, sembra un’armata di Persia. Le nostre liste sono contro un sistema clientelare e faccendiere”. Coscia ha sottolineato di rispettare tutti i candidati in corsa per Palazzo Magno e che non si curerà degli attacchi che potrebbero arrivare dallo stesso centro sinistra oltre che dal centro destra anche di natura personale.

“Non sono interessato a questo tipo di situazioni che lasciano il tempo che trovano _ ha proseguito l’avvocato termolese _. Sono fiducioso di poter aggregare l’elettorato attorno al mio nome ed il mio obiettivo è quello di raggiungere un buon risultato”.  

A sostegno della sua candidatura saranno presentate nella giornata di domani in Comune a Termoli due liste. I partiti che lo appoggiano sono Rifondazione comunista, parte di Sel, Partecipazione Democratica e qualcuno del Pd.

Il candidato è passato poi ad illustrare i punti salienti del suo programma citando le campagne in difesa dell’Ambiente sostenute dalla Provincia, come quelle relative alla questione del Cosib, riguardo il nucleare, la Turbogas, il problema della Laterlite a Bojano e quello dell’eolico offshore.

“La Provincia si è spesa tantissimo su questi temi – ha detto Coscia – ed è giusto proseguire le attività già iniziate“. Per quanto concerne il tema del lavoro il candidato ha spiegato che sarà una priorità quella di ottenere la delega alla formazione che al momento è appannaggio della Regione creando problemi e impedimenti al corretto funzionamento del comparto. Coscia ha speso parole positive sulla gestione di Nicola D’Ascanio alla Provincia.E’ stato meritevole il suo lavoro soprattutto su alcuni temi importante come l’ambiente e lungimirante la sua posizione sul Cosib di Termoli. Sul ricorso contro il Consorzio di Di Brino, invece, non si sa niente”.

Per quanto riguarda la cultura, l’avvocato ha le idee chiare. “Sulla Cultura ed il Turismo, fino a quando la Regione non assegnerà le deleghe alla Provincia, così come accade in quasi tutta Italia, i risultati resteranno quelli che oggi sono sotto gli occhi di tutti, con ad esempio, l’area di Campitello Matese che un tempo poteva competere con Roccaraso e vantare un buon indotto turistico mentre invece oggi ci ritroviamo addirittura una gestione fallimentare degli impianti di innevamento e la diminuzione di servizi oltre al degrado e all’abbandono in cui versa l’intera area. Ed è anche il momento di dire basta alle taccozze e fagioli nel settore culturale ma bisogna puntare su iniziative selettive“.