Il diciassettenne ha telefonato nei giorni scorsi all’istituto professionale di Brindisi Morvillo-Falcone dove è morta Melissa per l’attentato dinamitardo, dichiarando di aver preso parte alla strage.
Una vicenda che ha naturalmente destato più di qualche perplessità nella scuola pugliese e non è tardato ad arrivare all’attenzione della Polizia di Termoli.
Gli agenti hanno sequestrato il cellulare del ragazzo sul quale ci sono accertamenti in corso ma il vice Questore Santoli sottolinea che non c’è un’inchiesta in corso. Il ragazzo rischia, in ogni caso, l’accusa di procurato allarme.