Così, attraverso la storia ben conosciuta di Salomè, si assiste ad un impietoso viaggio nelle oscurità dell’animo umano, dove il peccato, l’amore, la morte, la fede, diventano, per bocca dei suoi interpreti, nei loro movimenti, nei gesti così pensati e costruiti, pura espressività, simbiosi di parola e di azione, e quindi teatro.
LATROTHEATRO di Ugo Ciarfeo mostra una voglia di fare teatro e di volerlo comunicare al pubblico. Un pubblico che ha imparato a conoscerli e a conoscere tantissime storie raccontate in epoche e in luoghi diversi. Ciarfeo ci porta ad un’idea di Teatro mai banale, mai ripetitiva, costruito in “provincia”, termine che ha una pura connotazione geografica. Un teatro che cerca, invece, di trasmette messaggi universali, che ci rendono più aperti ai mutamenti e al confronto con gli altri . Domenica 22 gennaio si è replicato.