MONTENERO DI BISACCIA _ Mi congratulo con il presidente della Regione Molise Paolo Di Laura Frattura per aver concluso l’iter procedurale che porterà al completamento dell’Acquedotto Molisano Centrale, soprattutto per la parte che riguarda il tratto Termoli – Petacciato – Montenero”. E’ stato questo il commento del sindaco Nicola Travaglini alla notizia della disponibilità delle risorse necessarie alla realizzazione di questa importante opera idrica, che consentirà ai residenti di Montenero e ai turisti che soggiorneranno nella sua zona costiera di poter bere l’acqua delle sorgenti del Biferno.

“Alla luce delle notizie riportate dagli organi di stampa – continua Travaglini – mi corre l’obbligo di sottolineare al consigliere regionale Cristiano Di Pietro che l’auto-attribuzione dei meriti derivanti dal lavoro altrui non fa onore al ruolo istituzionale che egli ricopre in questo momento. Ricordo, infatti, che già nel mese di luglio del 2012 ebbi modo di chiarire i passaggi procedurali che permisero il raggiungimento di questo obiettivo: il tutto fu reso possibile, cioè, grazie ai suggerimenti relativi alla variante di progetto proposti in corso d’opera agli organi competenti dalla nostra struttura comunale, oltre che grazie anche alla continua azione di sensibilizzazione operata dalla nostra Amministrazione, di concerto con quella di Petacciato, nei confronti delle autorità regionali.

Quindi ribadisco che è solo grazie al lavoro sinergico portato avanti negli ultimi tre anni sia dalla nostra Amministrazione che dai nostri valenti tecnici comunali, oltre che dal sindaco di Petacciato Gabriele La Palombara, dall’ex presidente di Molise Acque Stefano Sabatini e dalla sua struttura tecnica, in primis dal geometra Motagano, dagli ingegneri Carlea e Pace, rispettivamente Commissario e Sub Commissario del Provveditorato alle Opere Pubbliche, dall’ex presidente della Regione Molise Michele Iorio e della sua Giunta regionale, nonché, mi ripeto, dall’attuale presidente della Giunta regionale del Molise Paolo Di Laura Frattura, che questo progetto vedrà la luce e porterà enormi vantaggi a tutta la popolazione bassomolisana. Tutto ciò nel rispetto della verità e nell’attribuzione dei reali ruoli e funzioni che i vari attori istituzionali hanno avuto in questa vicenda”.