Nella riunione sono stati stabiliti i criteri politici ed amministrativi cui fare riferimento, per un’azione volta ad evitare le perforazioni nella fascia adriatica antistante le tre regioni. L’impegno da parte di tutti i partecipanti e’ stato quello di sensibilizzare massimamente le istituzioni regionali, al fine di portare a Roma un protocollo efficace, atto ad evitare le istallazioni di piattaforme che costituirebbero un grave danno, non solo al patrimonio ambientale, ma soprattutto all’economia della costa che si regge sul turismo e sulla pesca.
Nel suo intervento, l’assessore Leone, oltre ad essere solidale con la posizione unanime di tutte le rappresentanze, ha evidenziato l’importanza strategica di Termoli quale cerniera tra le Regioni di Abruzzo e Puglia e porta di accesso sia per le Isole Tremiti che per il Gargano. Leone ha ribadito la totale contrarieta’ dell’Amministrazione Comunale di Termoli anche alla realizzazione di un parco eolico off-shore, il quale rappresenterebbe comunque una grave minaccia per il litorale termolese.