“Sono anni che la cassa integrazione non toccava tutti gli operai dello stabilimento, i cambi che si sono difesi bene negli ultimi anni ed i motori _ ha commentato il segretario regionale della Fim-Cisl, Riccardo Mascolo _. Il momento è sicuramente difficile per l’azienda visto che le richieste di auto si riducono sempre di più. Le vendite sono in stallo soprattutto in Turchia e Polonia da dove arrivavano notevoli richieste”.
La cig di fine ottobre cade nello stesso periodo della scadenza dei contratti dei 60 giovani interinali i quali dovranno rassegnarsi ed attendere tempi migliori per tornare in fabbrica a lavorare. Questi, infatti, sono chiamati ad “armarsi” di pazienza e confidare nelle novità del nuovo anno. “Il periodo difficile in ogni caso è destinato a passare con l’arrivo del 2012 _ ha proseguito Mascolo _ allorquando è prevista la produzione a Termoli del nuovo cambio Evo, che è universale. Sarà, infatti, montato su tutti i modelli del gruppo automobilistico per cui ci sarà lavoro. Inoltre lo stabilimento di Termoli produrrà anche i motori della nuova Fiat Panda che sarà assemblata nello stabilimento di Pomigliano D’Arco. La situazione occupazionale dell’azienda e quella produttiva, a nostro avviso, dovrebbe migliorare già ad inizio del nuovo anno sperando che non ci siano altre amare sorprese nel frattempo”.
I sindacati, dunque, pur cercando di essere ottimismi sono preoccupati per il brutto momento dell’economia italiana ed europea così come per la decisione dell’Amministratore Delegato Marchionne di uscire da Confindustria.