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Alessandro Di Labbio, ex assessore di CampomarinoCAMPOMARINO _ Nel corso dell’estate 2011 i militari della Guardia di Finanza della Compagnia di Termoli conducevano indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Larino, aventi per oggetto reati contro la Pubblica Amministrazione commessi da appartenenti al Corpo di Polizia Municipale di Campomarino. Tali indagini, articolatesi anche in intercettazioni telefoniche, hanno portato alla contestazione, nei confronti di tre persone (due appartenenti alla Polizia Municipale ed uno all’amministrazione locale) dei reati di concussione, corruzione ed istigazione alla corruzione.

Per uno dei tre indagati, questo Ufficio ha chiesto l’applicazione di misura cautelare detentiva. Il GIP del Tribunale di Larino – riqualificando i fatti come ipotesi di corruzione consumata e tentata – con ordinanza emessa in data 8.3.2013 ha applicato al detto indagato – che interrogato preventivamente dallo stesso GIP, si era avvalso della facoltà di non rispondere – la misura interdittiva della sospensione dalle funzioni per il termine massimo di due mesi.

Le vicende oggetto del procedimento riguardano la gestione del mercato estivo dei venditori ambulanti, la raccolta di voti per le

I Vigili di Campomarino
I Vigili di Campomarino
elezioni del consiglio comunale di Campomarino e la regolamentazione del comando del Corpo di Polizia Municipale di Campomarino per il periodo successivo al pensionamento del precedente comandante: per ciascuna di tali vicende questo Ufficio ha contestato all’indagato ora sospeso dal servizio l’abuso delle sue pubbliche funzioni e lo sviamento delle stesse per interessi egoistici e privatistici.

Lo stesso, infatti – secondo l’ipotesi accusatoria posta a fondamento della richiesta di misura cautelare – avrebbe ricevuto da un venditore ambulante, per la promessa di un posto nel mercato estivo degli ambulanti, la somma in contanti di euro 800.

Lo stesso vigile, avrebbe, inoltre, utilizzato il proprio ruolo in occasione della redazione degli atti relativi ad un sinistro stradale – per la cui dinamica aveva mostrato interesse un ex assessore – per pretendere favori dallo stesso esponente della Giunta di Campomarino all’epoca dei fatti per la questione della regolamentazione della fase successiva al pensionamento del precedente comandante del Corpo di Polizia Municipale; promettendo per ottenere il provvisorio comando del Corpo di Polizia Municipale, di attivarsi per la raccolta di voti per l’ex vicesindaco dello stesso Comune Francesco Di Lena, non indagato.

E’ impegno di questo ufficio la pronta definizione del procedimento” ha fatto sapere il Procuratore di Larino Ludovico Vaccaro.

Mentre Allessandro Di Labbio, ex Assessore del Comune di Campomarino e attualmente consigliere della Provincia, così commenta dopo l’apprendimento della notizia: “non ho ancora ricevuto nulla, le uniche notizie le ho apprese dalla stampa online, sto aspettando di poter leggere cosa mi viene addebbitato”.