“Abbiamo voluto – ha detto Iorio – creare occupazione sana, vera e stabile nel cuore della regione, nel suo capoluogo, consentendo, per ora a 200 giovani (ma con l’idea di arrivare gradualmente in un percorso a tappe prestabilite a raddoppiarne il numero) di lavorare nella propria terra, di realizzarsi dal punto di vista professionale, di avere un reddito consono alle proprie aspettative di vita.
Questo è un esempio di una buona politica del lavoro capace di comprendere ciò che il mercato vuole e di trasformare questa richiesta in occupazione e, quindi, in crescita economica e sociale del territorio”. La “3G” ha in tutto 3 sedi (Sulmona, Chieti e Campobasso) e ha circa 1000 dipendenti, di cui 200 in Molise.














