Il Tribunale, entrando nel merito della questione, ha escluso ogni ipotesi di reato evidenziando che quello che dagli inquirenti e dal primo Giudice era stato ritenuto un illecito penale era null’altro che “una vicenda lavorativa ed organizzativa che da anni oppone il personale tecnico e la Asrem e che quest’ultima ben conosceva i termini delle previsioni contrattuali”.
La motivazione della decisione prosegue, evidenziando che “la richiesta di corresponsione della indennità per un lavoro effettivamente svolto, non può qualificarsi come artificio diretto a trarre in inganno la Asrem, che non solo era ben consapevole dei termini della vertenza creatasi negli anni, ma anche della effettività del lavo svolto”.
La decisione odierna, costituisce certamente un atto di giustizia, che non solo ripristina la mia onorabilità , ma rende anche merito alla attività lavorativa da me svolta nei lunghi anni presso gli opifici sanitari del Basso Molise.
Vincenzo Ferrazzano