Approvati il nuovo Regolamento per il Verde Pubblico e lo schema di convenzione ATS Basso Molise. Breve dibattito sull’ex cinema Adriatico e sul project financing del centro pasti, entrambi rinviati in commissione. Bocciata per motivi tecnici la mozione sugli open day per le carte d’identità.

TERMOLI – Si è svolta questa mattina, presso la Sala Consiliare in forma telematica e mista, la seduta dell’Assise Civica convocata dal Presidente del Consiglio Comunale Annibale Ciarniello. I lavori hanno affrontato l’ordine del giorno articolato sui seguenti punti:
ORDINE DEL GIORNO
- Nuovo Regolamento Verde Pubblico e privato – approvazione
- ATS Basso Molise – Approvazione dello schema di convenzione per la gestione associata. Approvazione del Piano Sociale di Zona 2026-2028 e relativi allegati.
- Mozione prot. n. 10483 del 17.02.2026: attivazione open day programmati per over 65 e soggetti fragili.
- Mozione prot. n. 10561 del 17.02.2026: sistemazione della segnaletica orizzontale e verticale ed interventi di messa in sicurezza della viabilità in via dei pruni.
- Mozione prot. n. 10612 del 17.02.2026: degrado strutturale dell’ex cinema Adriatico e pregiudizio all’immagine turistica della città – richiesta di provvedimenti urgenti.
- Mozione prot. n. 10704 del 18.02.2026: accertamento urgente dell’inizio o meno della costruzione di un centro pasti per la refezione scolastica previsto dal progetto di finanza autorizzato dalla delibera di giunta n.174 del 24.06.2016.
Il primo punto a incassare il via libera, approvato all’unanimità (24 voti favorevoli), è stato il nuovo Regolamento sul Verde Pubblico e Privato. Il Consigliere Terone, promotore del progetto, ha ringraziato tutte le forze politiche per la collaborazione e ha illustrato le novità, tra cui l’obbligo del 20% di superficie verde per le nuove costruzioni nei parcheggi e il divieto di utilizzo di sostanze chimiche nocive. “Il nuovo regolamento protegge l’ambiente, pianifica il verde nel quadro urbanistico, guida lo sviluppo urbano e coinvolge i cittadini”, ha dichiarato il Consigliere Terone. La Consigliera Marcella Stumpo ha espresso voto favorevole, definendolo un ottimo lavoro di squadra, ma ha sollevato l’importanza vitale dei controlli e ha criticato le pratiche di capitozzatura degli alberi: “Il problema centrale… è il fattore dei controlli in una città dove il tasso di civiltà su alcuni aspetti è ancora basso”, ha affermato la Consigliera Stumpo. A tal proposito, il Consigliere Giuseppe Spezzano ha rassicurato l’Assise spiegando che gli ultimi interventi di potatura erano resi necessari da specifiche emergenze, come ampiamente relazionato e spiegato in commissione dai tecnici comunali.
Semaforo verde, con 21 voti favorevoli, anche per l’approvazione dello schema di convenzione per la gestione associata ATS Basso Molise e del relativo Piano Sociale di Zona 2026-2028. La Consigliera Stumpo ha sollevato diverse perplessità riguardo alla compressione dei tempi dettata dalla Regione e alle differenze sostanziali tra i grandi centri costieri e i piccoli comuni montani, evidenziando il rischio per questi ultimi di subire un aumento della compartecipazione: “C’è una discrasia assoluta tra la realtà del Basso Molise, Termoli e comuni limitrofi…”, ha sottolineato. Il Sindaco ha difeso il piano, confermando che i tempi ristretti erano un obbligo regionale, ma ha rassicurato sulla presenza capillare dei servizi. “Non depaupereremo la presenza degli uffici d’ambito nei paesi… è nostra intenzione di mantenere una succursale dell’ufficio d’ambito a Larino e di tenere presenze costanti fisiche in tutti i paesi del Basso Molise”, ha precisato il Sindaco, sottolineando l’importanza di un piano dinamico capace di assistere sia gli anziani nell’entroterra che i giovani nei centri costieri.
Non è passata, invece, la mozione per l’istituzione di open day per le carte d’identità dedicati a over 65 e soggetti fragili nei centri sociali, presentata dal Consigliere Oscar Scurti. La proposta è stata respinta con 19 voti contrari e 5 favorevoli. Nonostante l’intento di agevolare le fasce deboli, la maggioranza ha evidenziato l’impossibilità tecnica della proposta. “Le carte di identità non vengono più emesse dal Comune di residenza ma vengono emesse dal Ministero dell’Interno… necessita di una connessione diretta particolare dei PC”, è stato spiegato in aula dal Consigliere Sabella. Il Vicesindaco ha aggiunto un ulteriore dettaglio informatico: “La rete comunale è una rete dati protetta con la quale si trasferiscono i dati al Ministero… è quello che purtroppo manca nei centri anziani”.
Sul fronte della viabilità urbana, si è discussa la mozione per la sistemazione della segnaletica in via dei pruni, richiesta dalla Consigliera Manuela Vigilante. Il dibattito si è concluso con l’intervento del Consigliere Nicola Felice, il quale ha proposto di non limitare l’intervento alla sola via in questione, ma di affrontare il problema della segnaletica in modo attento e programmato su tutta la città. L’Assise ha quindi votato all’unanimità (24 favorevoli) per il rinvio dell’argomento nell’apposita commissione.
Stessa sorte, ma accompagnata da un dibattito decisamente più acceso, per la mozione sul degrado strutturale dell’ex cinema Adriatico. Il Consigliere Mario Orlando ha denunciato con forza il pregiudizio all’immagine turistica causato dai ponteggi presenti da decenni sulla struttura: “Sono 30 anni che ci si sta deturpando la nostra città e, vista la poca sensibilità dei proprietari per risolvere il problema, ci dobbiamo assumere noi la responsabilità di porre fine”, ha dichiarato il Consigliere Orlando. Il Consigliere Spezzano ha proposto di portare il tema in commissione per elaborare un piano generale sul decoro urbano che includa anche altri edifici vincolati e in stato di degrado. Il Sindaco si è detto d’accordo con le preoccupazioni sollevate, annunciando azioni già in corso in vista dei futuri lavori su Piazza Sant’Antonio, i cui scavi potrebbero creare vibrazioni all’edificio: “Il settore si sta già attivando per invitare i proprietari a fornire tutti i documenti e le prove utili a dimostrare che l’edificio è comunque in sicurezza”. La mozione è stata rinviata in commissione all’unanimità con 24 voti favorevoli.
A chiudere i lavori della mattinata è stata la complessa questione del centro pasti per la refezione scolastica, legata alla delibera n.174/2016 e alla costruzione mai avviata tramite finanza di progetto. La Consigliera Stumpo ha richiesto accertamenti urgenti ed un’eventuale revoca in autotutela, sottolineando le gravi inadempienze e gli sbilanciamenti del contratto a favore del privato: “Dal 2019 è stata riconosciuta la proprietà del terreno, siamo al 2026 e non è successo nulla”, ha affermato, aggiungendo che “l’unica contropartita di questa enorme finanza di progetto… dovrà essere ricomprata al prezzo di mercato”. Il Consigliere Rinaldi ha proposto un rinvio per approfondimenti dei motivi tecnici, sostenuto anche dal Consigliere Terone. Il Sindaco ha motivato il rinvio con recenti e serie evoluzioni della vicenda e la necessità di una revisione complessiva dei contratti ereditati dal passato: “Molto del nostro tempo lo stiamo trascorrendo a capire come risolvere i progetti di finanza… ci siamo ritrovati ad aver ereditato progetti… assolutamente sbilanciati, quindi vanno rivisti”, ha concluso il Sindaco. L’argomento è stato rinviato in commissione con 19 voti favorevoli e 5 contrari.


































