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Vittoria “corsara” pesante del Termoli all’Helvia Recina di Macerata: tre punti preziosissimi in chiave salvezza.

MACERATA – Vittoria “corsara” pesante del Termoli all’Helvia Recina di Macerata, dove conquista 3 punti preziosissimi in chiave salvezza. Il mister D’Adderio, alle prese con defezioni per infortuni e squalifiche della rosa giallorossa, mantiene in campo lo stesso assetto tattico. Iannaccone tra i pali insieme al torreggiante centrale MagnaniHysaj e Biguzzi, quest’ultimo appena rientrato dal turno di squalifica, chiudono la linea difensiva. Solita linea densa di centrocampo con CeesayColarelliThianeColabella e De Risio. Il reparto offensivo affidato a Romano, affiancato dal jolly Mercuri.

La partita vede la Maceratese subito determinata in campo. Al 7′ minuto è Gagliardi a mettere alla prova Iannacconecon un fendente dal limite dell’area, respinto in tuffo dall’estremo difensore giallorosso. Al 12′ minuto sono ancora i marchigiani ad imbastire un’azione pericolosissima con Gagliardi, che si invola sulla fascia destra e mette in mezzo un preciso rasoterra per Papa, quest’ultimo colpisce in modo non ottimale e la palla esce di poco al lato della porta.

Il Termoli nei primi minuti subisce una certa pressione della Maceratese, anche se non lascia grandi spazi agli attaccanti marchigiani. Al 25′ minuto è Colabella a provare un tiro dalla distanza, ma la sua conclusione viene parata senza problemi dall’estremo difensore della Maceratese, Gagliardini.

Tuttavia, il Termoli pare crescere in campo e guadagnare metri. Intorno alla mezz’ora, è Romano a sciupare una buona occasione, servito in area da Biguzzi, disturbato in fase di tiro da un difensore, e la palla termina fuori.

Ma è il preludio al gol giallorosso.

Passano un paio di minuti e, dopo un insistita azione nei pressi dell’area marchigiana, Mercuri recupera caparbiamente un pallone e penetra in area, nonostante la chiusura di un paio di difensori su di lui, riesce a liberarsi al tiro e sferrare un diagonale che impatta sulla parte interna della traversa e finisce in rete. Al 37′ minuto il Termoli, con Mercuri, passa così in vantaggio, suggellando quello che sarà il gol-partita.

La Maceratese è frastornata e non riesce a reagire in modo adeguato, ad eccezion fatta di una pericolosa conclusione su punizione di Ambrogi, che però vola di poco alta sulla traversa. Si va al riposo senza altre azioni degne di nota.

La seconda frazione di gioco è di marca prevalentemente maceratese, che evidentemente vuole assolutamente recuperare il passivo e rimettere in carreggiata la partita. Il Termoli questa volta però non crolla in campo e resta concentrato fino alla fine, cercando di giocare di rimessa.

Dopo un paio di giri di lancette è l’onnipresente Gagliardi, forse tra i migliori in campo tra i marchigiani, a concludere in area, ma Iannaccone respinge con i pugni. La Maceratese inserisce anche il bomber Osorio, suo maggior realizzatore della stagione, dando così maggiore propensione offensiva alla squadra. Il Termoli però stringe i denti nelle retrovie e vanifica le incursioni offensive dei marchigiani.

Da segnalare, intorno alla mezz’ora della ripresa, una conclusione di Colarelli dal limite dell’area, dopo gli sviluppi di un corner in favore dei giallorossi, ma la sfera vola alta sulla traversa. Girandola di cambi tra le squadre, ma il risultato non cambierà. Da evidenziare, in pieno recupero, un’insidiosa conclusione di Osorio, che però viene bloccata a terra da Iannaccone.

Il triplice fischio finale del direttore di gara, il Signor Adis Kurti di Mestre, pone fine alle ostilità in campo e consegna la vittoria al Termoli.

Tuttavia, qualche ostilità è continuata anche a fine partita, a seguito di un parapiglia scoppiato in campo tra calciatori, che è costato la pesante espulsione di Biguzzi (per doppia ammonizione). Non vorremmo ripeterci ma la media di un’espulsione a partita continua a confermarsi come fatto deprecabile e inaccettabile, peraltro, a seguito di motivi futili e dopo un incontro da cui si esce vittoriosi. Senza parole.

La vittoria contro la Maceratese, assolutamente non preventivabile, è una boccata d’ossigeno per il Termoli, che adesso si posiziona a 30 punti, agguantando il Sora e la stessa Maceratese. Domenica prossima arriva il Fossombrone al Cannarsa di Termoli, squadra ostica ma contro cui occorre necessariamente far punti se si vuole continuare a sperare nella permanenza in Serie D.

Tutto questo, mentre permane ancora la vacatio societaria della figura presidenziale del Termoli Calcio, che evidentemente non risulta ancora risolta. Le rassicurazioni in conferenza stampa del direttore generale della società giallorossa, Giovanni Guadagnuolo, sul fatto che comunque la società procederà con i piani prestabiliti, non fugano i dubbi che un organismo “acefalo” e senza una guida, risulta comunque molto più debole su piazza.

Senza contare il fatto che il presidente uscente, Fabio Ciarrocchi, aveva affidato ad una sua video-intervista una serie di critiche tecniche e gestionali, alle quali nel merito non gli è stato dato riscontro.

Ciò detto, auspichiamo comunque che possano esserci nel prosieguo chiarimenti e riavvicinamenti tra le parti, anche perché, stante la difficile situazione generale, oggi è più utile compattare le forze in campo, piuttosto che dividerle. Questo per il bene del club giallorosso. Vedremo poi gli accadimenti futuri, ma intanto restiamo proiettati alla prossima importantissima partita casalinga: auspicando continuità a livello prestazionale e agonistico.