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Il Presidente Giuseppe Puchetti inaugura l’assise a Palazzo Magno: stimati danni per 40 milioni di euro dopo l’ondata di maltempo di aprile.

CAMPOBASSO – Nella solenne cornice di Palazzo Magno, presso la Sala Consiliare ‘Antonio Carlone’, si è celebrato oggi, mercoledì 29 aprile 2026, l’atto formale di insediamento del nuovo Consiglio Provinciale di Campobasso. L’assise si è riunita con l’obiettivo primario di procedere alla convalida degli eletti scaturiti dalla consultazione elettorale di secondo livello dello scorso 12 aprile.

L’apertura dei lavori è stata suggellata dal discorso del Presidente della Provincia, Giuseppe Puchetti, il quale ha delineato la rotta politica e amministrativa che caratterizzerà il prossimo mandato, ponendo l’accento sulla continuità e sulla sinergia istituzionale:

“Da oggi inizia il lavoro della nuova assise provinciale. Sulla falsariga del Consiglio Provinciale uscente, sono convinto che ci sarà estrema collaborazione coi consiglieri dei due gruppi ‘Insieme in Provincia’ e ‘Cives Provincia Democratica’. Sei consiglieri provinciali su dieci facevano già parte del Consiglio uscente, quattro i nuovi, un giusto mix per continuare il lavoro al servizio del territorio. Sono certo che, pur nel rispetto dei diversi ruoli e delle sensibilità politiche, prevarrà uno spirito di responsabilità istituzionale orientato esclusivamente al bene della comunità provinciale. Le sfide che attendono l’Ente richiedono impegno, concretezza e unità d’intenti per garantire risposte efficaci ai Comuni e ai cittadini dell’intero territorio provinciale”.

Oltre agli adempimenti burocratici e politici, la seduta ha affrontato un’immediata urgenza tecnica. A margine del Consiglio, il dirigente del 2° Settore Tecnico dell’Ente, l’ingegner Pasquale Stoppiello, ha presentato una dettagliata relazione sui gravi danni infrastrutturali causati dall’ondata di maltempo che ha colpito la provincia nei primi giorni di aprile.

Il quadro emerso è critico: la stima del fabbisogno finanziario necessario per il ripristino e la messa in sicurezza delle Strade Provinciali danneggiate ammonta a circa 40 milioni di euro, una cifra imponente che richiederà un impegno straordinario da parte della nuova amministrazione nei confronti degli organi regionali e nazionali.