
“Ci manca poco – ha continuato Lommano – che l’on. Di Pietro non cominci a camminare anche sull’acqua, considerato che se un trasformista, un ribaltonista o un camaleonte della politica passa nel suo partito non c’è nulla da dire, anzi è legittimo, mentre se invece trasloca armi e bagagli in un altro partito, allora ci troviamo davanti al mercato della vacche. Penso – ha concluso Lommano – che se Di Pietro si sia accorto dell’eolico selvaggio nel Molise e del saccheggio del nostro territorio solo dopo la sensibilità dimostrata da Sgarbi, appare evidente che come Lega Sannita dobbiamo liberarci quanto prima, con un Comitato di Liberazione del Molise, di tutti quei partiti che predicano bene e razzolano male.















