TERMOLI _ Accordo bieticoltori Zuccherificio sulle semine primaverili. L’intesa e’ stata stipulata ieri negli uffici dello stabilimento di Termoli. La conferma giunge da Salvatore Montanaro, direttore del ”Cast”, una delle associazioni più rappresentative che raggruppa i coltivatori di bietole di più regioni. Secondo il patto, saranno coltivati 1.200 ettari nelle Marche, a 16 gradi di polarizzazione (contenuto di zucchero nella barbabietole) ad un prezzo convenuto 41,78 euro per tonnellata. In Molise c’e’ la contrattazione libera sul numero di ettari mentre il prezzo fissato e’ quello delle semine autunnali che saranno pagate a 55 euro tonnellata.

”Il prezzo in regione e’ superiore alla Marche’ perche’ i costi di trasporto sono nettamente inferiori rispetto alla Marche dove tali spese, invece, incidono in maniera superiore” ha spiegato Montanaro. Le associazioni bieticole invitano i produttori ad ”investire nelle bietole primaverili ed auspicano da parte dello Zuccherificio il saldo delle bietole della scorsa campagna che ammonta a 7 milioni e mezzo di euro”. Tamburrano si augura che nella prossima assemblea dei soci fissata per il prossimo 19 marzo ci sia l’elezione del nuovo Consiglio di Amministrazione e, che, le banche vista la rinnovata fuducia della Regione Molise, accordino finanziamenti all’azienda”.

Inoltre dovrebbero essere erogati a breve i fondi sbloccati dal Ministero dell’Agricoltura a sostegno del settore e dello stesso zuccherificio. Tra somme in prestito dagli istituti di credito e soldi del Governo, la situazione complicata ed estremamente compromessa dell’impianto saccarifero termolese potrebbe esseere finalmente risollevata. Intanto l’azienda ha preso tempo a seguito del rinvio al prossimo mese di aprile dell’istanza di fallimento avanzata in Tribunale a Larino da parte del fornitore di gas dell’impresa che vanta una fattura di oltre 3 milioni di euro non pagata.