
“Celare dietro un inverosimile obiettivo di razionalizzazione delle risorse economiche a disposizione, millantando il dirottamento dei fondi per una espansione territoriale diversa delle funzioni didattico-formative, la triste e politicamente deprecabile decisione di avviare lo smantellamento progressivo di una struttura come la scuola d’infanzia di via Montecarlo, la cui unica ragion d’essere del provvedimento di giunta risiederebbe nelle estreme difficoltà di ordine finanziario in cui versa, colpevolmente, l’amministrazione comunale di centrosinistra”.
In conclusione, è proprio Spezzano a chiarire i termini della loro posizione. “Qualora lo scopo dell’amministrazione fosse davvero quello di allargare, potenziandola, l’offerta dei Nidi e della sezione Primavera, nessun dubbio tanto meno amarezze ci coglierebbero, quel che, invece, non è tollerabile è la compressione unilaterale, senza passaggi concertativi con le parti sociali; le famiglie e il personale, di quella scuola d’infanzia, peraltro, pericoloso precedente che si verrebbe a generare.
Come esponenti di opposizione – conclude il consigliere – io e il collega Montano armeremo una battaglia in tutte le sedi opportune per far tramontare il progetto di ridimensionamento della struttura che sorge nel cuore del quartiere Sant’Alfonso. La presenza di centri di educazione qualifica il territorio, che ne sarebbe drammaticamente impoverito. Piuttosto, la giunta e l’intera maggioranza comincino a prendere in seria e debita considerazione l’ipotesi di decelerare la leva della conflittualità e dei contenziosi legali, magari puntando a recuperare disponibilità da indirizzare verso un ampliamento complessivo della proposta socio-formativa”.
AL COMUNE DI TERMOLI
GIUSEPPE SPEZZANO
ALBERTO MONTANO










