TERMOLI _ Quando si subisce negativamente le conseguenze di una estate che sembra un autunno…quando i pochi turisti alla ricerca di un bellissimo sole e un mare piatto disertano le spiagge… quando il mare è quello che costringe i bagnini a spostare ombrelloni e lettini … quando mamme e bambini si sentono frustratissimi per non poter nuotare e mettere in acqua canotti e materassini … tutto si trasforma in uno tsunami per gli operatori balneari. A subire le conseguenze peggiori della nefasta accoppiata tempo brutto, crisi economica sono loro, i balneari.
Il terrore di una estate al ribasso, sta facendo saltare per aria i piani e i business plan dei gestori. Non è il week-end la soluzione al problema dell’economia balneare, non è il turismo mordi e fuggi della domenica che può garantire la sopravvivenza delle imprese, «oggi al mare, le previsioni del tempo e del profitto sono pessime».
La poca economia arriva dai ”locali”, lavoriamo con la città, amanti del mare e del solleone, famiglie con i loro affitti stagionali e non attività di servizi correlati come bar o ristoranti. Una fetta di turismo diverso, internazionale, potrebbe modificare diversamente la partita economica giornaliera, per chi non vuol capire è una proposta ancora ed un’ennesima provocazione al confronto.
Il nostro appello sindacale, in questa realtà, è rivolto a chi valuta l’attività balneare in base al numero di persone impiegate, ai consumi di corrente, al numero degli ombrelloni in spiaggia etcc., considerate invece e mettete in preventivo che non tutti gli operatori riescono a fine anno a rientrare nelle spese.
Ai Dirigenti delle strutture Istituzionali, ai funzionari del Demanio, un invito da noi tutti, venite a trovarci in spiaggia, apriremo la cassa del bar, vedrete il personale oziare ma presente, quanti clienti si intrattengono in spiaggia, quanti mangiano al ristorante e tutto questo senza pioggia, è sufficiente che soffi il maestrale o che il cielo sia coperto da nuvole di passaggio, per tanti, tanti, troppi giorni della nostra brevissima estate.
Pietro D’Andrea
Pres.FIBA-Confesercenti Molise