ISERNIA _ Abbiamo rilevato con grande soddisfazione i dati forniti dal Presidente della Provincia di Isernia Luigi Mazzuto e da quello della Camera di Commercio Luigi Brasiello e, la gioia è stata tanto più grande, nel vedere l’enfasi e la partecipazione degli stessi nell’enumerare il successo. Naturalmente, per correttezza, ai dati presentati alla stampa dai due, c’è da annoverare, anche per una forma di narcisismo cronico della verità, delle circa 200 persone che il Consorzio Molise Promozione, associazione questa senza scopo di lucro, ha portato ad alloggiare nelle strutture ricettive di Capracotta dal 4 al 6 giugno scorso, cioè due piccole gocce del nostro sudore che grazie alla professionalità di Fernando Carluccio siamo riusciti a realizzare nelle sue splendide strutture ricettive”.

E’ quanto dichiarato da Aida Romagnuolo che, come un trattore, si sta adoperando per lanciare il turismo montano nella nostra Regione.

“Necessito ringraziare il Presidente Mazzuto – ha continuato Romagnuolo– per l’ottimo lavoro che sta realizzando con la Camera di Commercio di Isernia di Brasiello, perché i due Presidenti come la sottoscritta hanno compreso ed intuito che la promozione turistica nel Molise può esserci solo con un reale colpo di coda, sterzando in tutt’altra direzione, premiando la promozione reale rispetto a quella virtuale. Con questo voglio significare – ha proseguito Romagnuolo – che è inutile andare alle mega manifestazioni turistiche come la B.I.T. di Milano che costano un occhio e non producono nulla se non chiacchiere, è inutile promuovere il Molise nei vari eventi turistici che non hanno riscontro di ritorno per la nostra economia turistica regionale, e quindi molto meglio è invece puntare su un tipo di turismo che è collegato ad eventi, allo sport, all’associazionismo di promozione sociale, culturale, archeologico, enogastronomico.

Come Consorzio Molise Promozione – ha ancora detto Romagnuolo – siamo nelle condizioni di fornire nomi e cognomi con le date di nascita e residenza, delle 200 presenze che sono state ospitate nell’Hotel di Carluccio a Capracotta. Anzi, dirò di più ai bravi Mazzuto e Brasiello che spero di incontrare quanto prima – ha concluso Romagnuolo – anticipo che dal 9 all’11 giugno 2011, saranno circa 300 i pernotti che nei due giorni dormiranno sotto le stelle di Capracotta.