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Presenteremo richiesta di incontro urgente alla Regione Molise per scongiurare il licenziamento dei 49 lavoratori dei Cantieri Navali di Termoli i cui amministratori hanno aperto la procedura di mobilità lo scorso 14 gennaio. E’ quanto hanno dichiarato i sindacati metalmeccanici oggi pomeriggio a conclusione di una riunione sulla situazione in cui versa l’azienda cantieristica termolese.
“Una volta in mobilità, gl operai andranno incontro al licenziamento e noi cercheremo di impedirlo chiedendo ancora una volta all’Assessorato regionale al lavoro un altro periodo di cassa integrazione in deroga _ ha dichiarato Michele Di Biase della Fiom-Cgil _, l’unico strumento in questo momento in grado di scongiurare la chiusura dell’azienda”.
Versa in “acque” sempre più difficili l’azienda situata sulla banchina di nord-est del porto di Termoli finita da alcuni anni in una grave crisi finanziaria dalla quale non è ancora riuscita a riprendersi.
“Oggi abbiamo iniziato a discutere della grave situazione ma chiederemo un ulteriore incontro tra tutte le organizzazioni sindacali, lavoratori e Regioni per trovare anche in questa occasione una soluzione che tuteli i dipendenti. All’azienda crediamo vada data ancora una chance” ha concluso Di Biase.
“Una volta in mobilità, gl operai andranno incontro al licenziamento e noi cercheremo di impedirlo chiedendo ancora una volta all’Assessorato regionale al lavoro un altro periodo di cassa integrazione in deroga _ ha dichiarato Michele Di Biase della Fiom-Cgil _, l’unico strumento in questo momento in grado di scongiurare la chiusura dell’azienda”.
Versa in “acque” sempre più difficili l’azienda situata sulla banchina di nord-est del porto di Termoli finita da alcuni anni in una grave crisi finanziaria dalla quale non è ancora riuscita a riprendersi.
“Oggi abbiamo iniziato a discutere della grave situazione ma chiederemo un ulteriore incontro tra tutte le organizzazioni sindacali, lavoratori e Regioni per trovare anche in questa occasione una soluzione che tuteli i dipendenti. All’azienda crediamo vada data ancora una chance” ha concluso Di Biase.