TERMOLI _ Inviare delle cartoline all’Ambasciata iraniana per manifestare forte dissenso contro la pena di morte per lapidazione di Sakineh, la donna iraniana condannata per adulterio. Queste alcune idee discusse ieri in Comune a Termoli dal Presidente del Consiglio Alberto Montano che ha riunito diverse associazioni del posto ed esponenti delle Pari Opportunità per organizzare una mobilitazione congiunta a sostegno dell’iraniana sulla cui salvezza si è mobilitata l’intera Italia.
Tra le iniziative tirate in ballo, una raccolta di firme da inviare in Ambasciata e da far giungere al Governo iraniano. “L’Iniziativa è stata assunta per decidere una manifestazione congiunta visto che il problema diventa sempre più pressante – ha dichiarato Montano – ed è necessario agire in fretta per far sentire la nostra voce. Abbiamo ascoltato le associazioni e discusso varie ipotesi che valuteremo. Sicuramente uno dei progetti sarà portato avanti”. Alcuni cittadini hanno anche acceso lumini votivi all’ingresso dei Municipio, sotto i poster di Sakineh, in segno di speranza.