
Non sappiamo con esattezza se per l’acquisizione l’amministrazione avesse intenzione di utilizzare la Legge n.448 del 1998 che noi abbiamo proposto per Via Udine, perché riteniamo che il pezzetto di strada non abbia tutti requisiti richiesti dalla Legge, che invece per Via Udine ci sono. Pare anche che, per via delle proteste dei componenti la minoranza (coi riferimenti proprio alla nostra strada), l’acquisizione proposta sia stata rinviata in Commissione Lavori Pubblici, per approfondimenti.
È incredibile constatare con quale disinvoltura l’amministrazione ignori la situazione della nostra strada, in cui risiedono circa un migliaio di famiglie, per dedicarsi invece a risolvere i problemi di pochi nuclei familiari. Noi non pretendiamo di dettare l’agenda amministrativa del Comune di Termoli; chiediamo unicamente di essere considerati al pari degli altri cittadini termolesi. Ci piacerebbe conoscere le motivazioni che inducono l’amministrazione a considerare la discussione della cessione di quel pezzetto di strada rispetto a quella di Via Udine. Potremmo infatti così sapere se la problematica in discussione rivesta carattere di urgenza ed abbia priorità su altro. Solo questo.
Comitato Via Udine e Dintorni