La speranza del Comitato è che il confronto leale, tra tutte le forze politiche presenti in Consiglio, ponga fine, dopo 5 anni di agonia ed un investimenti di circa 20 miliardi di vecchie lire, ad una gestione fallimentare che ha portato alla chiusura del Porto turistico. Il Comitato, ribadisce, che continuerà a vigilare ed a proporre iniziative concrete che rilancino il porto e con esso lo sviluppo turistico di Campomarino.
Antonio Occhionero Portavoce Comitato per la Difesa del Porto turistico