RomagnuoLommano
Aida Romagnuolo con Lorenzo Lommano
CAMPOBASSO – Lo dico sommessamente che “Noi con Salvini” non può essere un partito “occupato” per mesi da una discussione e la politica non può essere intesa come un’arena. Così Antonio Di Viesti, coordinatore cittadino di Campobasso della Lega per Salvini premier, dimessosi appena prima del voto regionale per le insanabili divergenze con la Romagnuolo.

Se si vuol davvero cambiare lo status quo, lo si faccia con rigore e disciplina, senza impegnare l’intero partito in una bolgia infinita. Si studino i dossier e si trovino le soluzioni ai problemi dei cittadini, anziché contendere a colpi di nomine la responsabilità delle scelte a chi gode, evidentissimamente, della stima di Matteo Salvini.

In proposito – continua l’attivista della Lega per Salvini – ricordo che le mie dimissioni furono presentate per alcune candidature individuate dalla Romagnuolo e riguardanti politici che non rischio di sbagliare se definisco “professionisti del cambio di casacca”.
E ricordo pure una “assurda” analisi del voto di Lorenzo Lommano, vicinissimo alla Romagnuolo, in cui non traspariva il benché minimo imbarazzo a giustificare dette incoerenti posizioni con la necessità di assicurare voti al partito, in prospettiva della elezione della coniuge, attuale capogruppo: ergo, le regole valgono solo per gli altri.

Voglio dire – continua Antonio Di Viesti – che quando la consigliera critica l’assessore Mazzuto invocando l’inopportunità di certe candidature, tradisce una grande ipocrisia e inoltre, trovo di una mediocrità inaudita il turbinio di dichiarazioni rilasciate in conseguenza della propria rimozione dall’incarico di Coordinatrice Provinciale di Campobasso, perché dai contraddittori comunicati emerge l’unica verità che ella non era impegnata né fuori sede, come originariamente dichiarato, né in consiglio regionale a votare sul provvedimento sui vaccini; bensì, in vacanza a Mattinata (FG), fotografata con l’ex Premier Prodi.

Invito l’eletta, Sig.ra Romagnuolo, a smettere i panni della Elleni ed a fornire ai cittadini che l’hanno votata le risposte che aspettano.

Antonio Di Viesti