Il Presidente della Commissione Ambiente preannuncia altre azioni. “Voglio vederci chiaro nella vicenda dell’installazione di aria condizionata nella casa comunale, altra situazione gestita in maniera discutibile dal settore lavori pubblici“.
“Mi sono presentato ugualmente anche se la struttura dei lavori pubblici non mi ha invitato _ ha detto senza mezzi termini Leone _. Ora bisognerà mettersi d’accordo con la Regione Molise su dove realizzare la ghiacciaia, scegliere un nuovo sito. Per quanto riguarda la struttura già edificata, visto che si tratta di pannelli prefabbricati possono essere smontati con una spesa non eccessiva per cui mi aspetto che vengano smantellati, la riconversione l’avevo proposta come alternativa”.
Leone dell’Udeur ha la ferma intenzione di vigilare sullo smantellamento o meno del fabbricato al porto e, nel contempo, invita i capigruppo di maggioranza ad esprimere apertamente la loro posizione in merito all’opera di cui è stato chiesto l’immediato blocco. Inoltre c’è anche la vicenda legata ai finanziamenti europei di 2 milioni e mezzo di euro che non possono essere certamente utilizzati su una struttura quale quella del mercato ittico che, secondo quanto riferito dallo stesso Assessore ai lavori pubblici, Di Blasio, provvisoria. Il nuovo Prg del porto di Termoli, stilato dalla Regione Molise, prevede sulla banchina di nord-est, nei pressi dell’imbarco delle Isole Tremiti la realizzazione della nuova struttura per la vendita del pescato. Di conseguenza Leone sottolinea con una certa preoccupazione questa situazione da non sottovalutare assolutamente visto che tali fondi non possono essere impiegati per strutture non definitive.
Ma Leone non si ferma quì. “Preannuncio altre azioni per vederci chiaro nella scandalosa situazione dell’impianto di aria condizionata che, oltre a non funzionare, ha imbruttito notevolmente la casa comunale _ ha proseguito il Consigliere dell’Udeur _. Eravamo sicuri che questa estate si potesse lavorare con tranquillità ma così non è stato. Questa vicenda dell’appalto dell’aria condizionata, ancora tutta da chiarire, è un’altra situazione gestita in maniera discutibile dal settore Lavori pubblici. A mio avviso è un settore allo sbando.
In questo momento non ci possiamo permettere errori di questo tipo come la ghiacciaia a ridosso delle muraglione del Centro storico e l’aria condizionata“. L’impianto inizialmente motanto nella sala consiliare poi è rimasto al palo per diversi mesi e successivamente l’Amministrazione sembra abbia chiesto alla ditta che era stata interpellata di concludere l’intervento che ha fatto discutere non poco gli stessi dipendenti comunali.
La ghiacciaia al porto, l’impianto di aria condizionata ed altre situazioni accadute in Comune hanno deluso il Presidente della Commissione Ambiente del Comune che oggi dice: “dalle ultime vicende sono deluso, amareggiato più che indignato o imbestialito. Sono tranquillo ma non mi è piaciuto quello che è accaduto”