Giuditta coglie al volo le istanze avanzate dal comitato di quartiere di via Udine che nei giorni scorsi, attraverso un comunicato, ha chiesto risposte concrete a tutti i candidati. “Avendo visto l’appello dei cittadini su tutti i media locali mi sono recato – ha detto Giuditta – in via Udine per constatare a che punto fosse il degrado, quanto si fosse aggravata la situazione. Ci sono buche di oltre 10 centimetri di profondità e i pericoli per adulti e bambini sono all’ordine del giorno. Per i più piccoli, soprattutto, diventa rischioso anche scorrazzare in bici. Fare delle promesse è inutile, quale politico negli ultimi 50 anni le ha mantenute?
Il mio impegno o meglio quello della nuova amministrazione di cui mi auguro possa far parte – continua Giuditta – dovrà essere quello di riqualificare il quartiere e non a spese del cittadino. Si tratta di un luogo lottizzato, passato per privato, ma devo dire che ieri pomeriggio non ho visto né cancelli né recinzioni: è a tutti gli effetti una strada pubblica e quindi è compito del Comune – conclude Giuditta – farsi carico di gioie e dolori”.