Nella stessa nota evidenziavamo, marginalmente, anche la mancata risposta ad alcune interrogazioni ben consapevoli che il Regolamento comunale prevede la possibilità di trasformare un’interrogazione in interpellanza, in tempi e con modalità precise. Al di là del formalismo previsto, le nostre motivazioni si fondavano sulla sostanziale accessibilità agli atti necessaria per conoscere l’attività di gestione dell’Amministrazione e consentire ai consiglieri le azioni di controllo contemplate dal Dlgs 267/2000.
Nel prendere atto che il Presidente del Consiglio ha ritenuto soffermarsi sugli aspetti formali nell’applicazione del Regolamento, auspichiamo (noi saremo vigili in questo) che rimanga coerente su questa posizione in ogni altra occasione. In ogni caso ci preme sottolineare due discrepanze rilevate. La prima risiede nel fatto che avevamo indirizzato la richiesta al Sindaco, riguardando atti di gestione, ed inopportunamente verifichiamo un intervento del Presidente del Consiglio. La seconda sta fatto che il Presidente del Consiglio, avendo dichiarato ”ho personalmente sollecitato i Dirigenti interessati chiedendo loro di procedere con celerità”, ha di fatto ammesso il ritardo nella risposta alla richiesta di atti, e ha messo in atto una indebita interferenza con le prerogative dell’esecutivo (Sindaco e Giunta). Ciò che ci induce una domanda: “ma chi è il sindaco a Termoli, Di Brino o Montano?”
Giacomo Mario DI BLASIO
Antonio RUSSO
Filippo MONACO
Paolo MARINUCCI
Daniele PARADISI
Francesco CARUSO
Antonio GIUDITTA