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Un nuovo sistema di combustione per ridurre le emissioni di ossidi di azoto della centrale termoelettrica, quattro milioni di euro per opere di utilità generale, fornitura di energia elettrica alle migliori condizioni di mercato.

Centrale Turbogas
Centrale Turbogas
TERMOLI _ Nella giornata di ieri, martedì 24 novembre 2009, il Comune di Termoli e la società Sorgenia Power SpA, proprietaria della centrale termoelettrica a ciclo combinato situata a Termoli, hanno siglato un accordo di transazione che supera e sostituisce la precedente Convenzione stipulata nel gennaio 2005 e annulla la relativa controversia riguardante gli impegni e le obbligazioni assunte a suo tempo dalle parti, aggiungendo un nuovo, importante elemento: l’abbattimento delle emissioni di ossidi di azoto della centrale attraverso un migliore sistema di combustione.

Infatti, come richiesto espressamente dal Sindaco Vincenzo Greco come condizione essenziale per la stipula della convenzione, l’accordo obbliga Sorgenia a sostituire, entro luglio 2010, l’attuale sistema di combustione delle turbine a gas installate presso la centrale con un nuovo sistema di combustione di ultima generazione (DLN2.6+ o altro sistema sostanzialmente analogo), che garantisca una riduzione delle emissioni di Ossidi di Azoto (NOx), con abbassamento dei valori massimi di riferimento da 50 mg/Nm3 a circa 30 mg/Nm3. Il nuovo sistema di combustione DLN2.6+ richiederà un investimento da parte di Sorgenia pari a circa 30 milioni di dollari statunitensi.
 

Vincenzo Greco, Sindaco di Termoli, commenta:
“Sono soddisfatto dell’accordo concluso ieri con Sorgenia, perché con esso si è finalmente realizzato ciò che ci stava veramente a cuore, e che sin dal primo momento abbiamo manifestato alla società proprietaria della Centrale Turbogas, e cioè che Sorgenia si adoperasse, con qualsiasi impegno economico, a ridurre il potenziale pregiudizio all’ambiente derivante dalle emissioni della centrale, attraverso l’introduzione di nuovi sistemi in grado di abbattere le emissioni inquinanti”.

Inoltre, contestualmente alla firma dell’accordo, Sorgenia ha corrisposto al Comune di Termoli l’importo di quattro milioni di euro per la realizzazione di opere di utilità generale o per l’acquisizione di beni e servizi a favore della comunità termolese. L’accordo, poi, impegna Sorgenia a fornire energia elettrica a tutte le utenze locali alle migliori condizioni di mercato.
Più in particolare, l’accordo stipulato ieri stabilisce quanto segue: – Il Comune dà atto di essersi determinato alla presente soluzione transattiva in quanto Sorgenia assume nella stessa l’obbligo di sostituire entro luglio 2010 (salvo impedimenti dovuti a cause, anche tecniche, non imputabili a Sorgenia che possano comportare un ritardo nell’effettuazione della sostituzione) l’attuale sistema di combustione delle turbine a gas installate presso la Centrale con un nuovo sistema di combustione di ultima generazione (DLN2.6+ o altro sistema sostanzialmente analogo), che garantisca una riduzione delle emissioni di Ossidi di Azoto (NOx), con riduzione dei valori massimi di riferimento da 50 mg/Nm3 a circa 30 mg/Nm3 (valori riferiti al 15% di Ossigeno nei fumi anidri). Una volta effettuato questo intervento, Sorgenia si impegna a darne tempestiva comunicazione al Ministero dell’Ambiente (e/o altra autorità competente), affinché i nuovi e migliorativi limiti di emissione che saranno garantiti dall’intervento realizzato vengano recepiti nelle autorizzazioni di legge relative alla Centrale (nei tempi e nei modi previsti dalla legge). Sorgenia, inoltre, trasmetterà al Comune copia dei relativi atti, e in particolare della autorizzazione ministeriale modificata, unitamente alle risultanze dei controlli ARPA successivi alla modifica del sistema di combustione, e metterà a disposizione del Comune, nelle normali ore di ufficio, a semplice richiesta (con ragionevole preavviso), idonea documentazione contabile attestante l’intervenuto investimento finanziario pari a circa 30 milioni di dollari statunitensi.

Alberto Bigi, Amministratore Delegato di Sorgenia Power SpA, commenta:
“Esprimo soddisfazione per il positivo accordo raggiunto con il Comune di Termoli, che prevede importanti benefici per la comunità termolese sia sul piano ambientale, sia sul piano economico-sociale. Questo passaggio ci consente di ristabilire un rapporto proficuo con l’Amministrazione Comunale che, nell’ambito della trattativa appena conclusa, ha avuto un ruolo importante nell’individuazione degli interventi a favore del territorio che sono stati condivisi da Sorgenia”.

Sorgenia corrisponde al Comune, in data 24 novembre 2009, mediante bonifico bancario, l’importo complessivo di quattro milioni di euro per la realizzazione, a scelta del Comune, di opere di utilità generale o per l’acquisizione di beni e/o servizi di utilità generale a favore della comunità termolese. Il Comune si impegna a dare opportuna comunicazione alla comunità termolese, indicando nella cartellonistica di cantiere, ovvero negli stampati che accompagnano le singole iniziative, che le stesse sono state realizzate grazie al contributo di Sorgenia con contestuale riproduzione del marchio di quest’ultima.

– Sorgenia si impegna, altresì, per sé e per ciascuna delle Società del Gruppo, a partire dal secondo semestre dell’anno 2010 e per una durata di dieci anni, a fornire, dietro richiesta dei singoli interessati, energia elettrica a prezzo orientato al costo industriale di produzione della centrale, stimato al 20% in meno di quello riferibile alla data di stipula della Convenzione, oppure (a insindacabile scelta di Sorgenia) a condizioni complessivamente equivalenti alle migliori condizioni praticate dal Gruppo Sorgenia sul territorio nazionale per tipologie di clienti, forniture e contratti analoghi:
1) all’utenza riferita all’immobile in cui ha sede il Municipio di Termoli e alle utenze riferite agli uffici distaccati del Municipio;
2) alle piccole e medie imprese, anche artigiane, commerciali e terziarie che hanno sede nel Comune di Termoli (con l’esclusione dei soggetti stabiliti nell’area del Consorzio per lo Sviluppo Industriale della Valle del Biferno, già interessati da apposita convenzione) con consumi di energia elettrica fino a 500.000 kWh/anno;
3) ai residenti nel Comune di Termoli per i loro consumi residenziali. Sorgenia si impegna a rendere conoscibile tale opportunità attraverso specifiche comunicazioni rivolte alla cittadinanza e ai potenziali utenti.

In conseguenza della sottoscrizione dell’accordo, il Comune di Termoli e Sorgenia si impegnano reciprocamente a dichiarare la sopravvenuta carenza d’interesse all’Arbitrato e a rinunciare agli atti dello stesso, esonerando il Tribunale Arbitrale dall’obbligo di pronunciare il lodo, ai sensi dell’art. 32 del Regolamento Arbitrale. Le spese legali di difesa sostenute dalle Parti per l’Arbitrato saranno integralmente compensate tra le stesse. Ciascuna Parte provvederà al pagamento del 50% delle spese dell’Arbitrato che dovessero risultare ancora dovute alla luce della liquidazione finale disposta dal Consiglio Arbitrale ai sensi dell’art. 40 del Regolamento Arbitrale.