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CAMPOBASSO _ Il Presidente della Regione Molise, Michele Iorio, ha partecipato in mattinata a Palazzo Chigi, al Tavolo tra Governo, Regioni e Sindacati sulla Fiat. Presenti all’incontro il Presidente del Consiglio dei Ministri, Silvio Berlusconi, i Ministri Scajola, Sacconi e Matteoli, i Presidenti delle Regioni che ospitano gli stabilimenti del Gruppo torinese, l’Amministratore Delegato della Fiat, Sergio Marchionne e i Segretari Nazionali di Cigl, Cisl, Uil e Ugl. Marchionne ha illustrato il quadro economico-produttivo dell’azienda e le prospettive di sviluppo nell’ambito del panorama nazionale, europeo e globale. L’Amministratore Delegato Fiat ha evidenziato alcune problematiche del settore, ma ha anche invitato tutti, Istituzioni e Sindacati, a lavorare insieme per evitare scelte che ha definito “dolorose”.
Una sfida possibile – ha detto il Presidente Iorio – quella di superare questo momento di crisi internazionale e sostenere la Fiat nel suo complesso Piano di ristrutturazione e di riposizionamento produttivo e commerciale in un’ottica internazionale. La Fiat rappresenta un grossa parte dell’economia dell’intero Paese e delle singole regioni in cui opera più direttamente. Come sistema delle Regioni, insieme al Governo nazionale, siamo pronti a fare la nostra parte per accompagnare questo virtuoso processo di riammodernamento produttivo basato su scelte coraggiose, in termini di innovazione e di rinnovato rispetto per l’ambiente. Un processo che dovrà portare e rendere l’auto italiana sempre più prestigiosa nel mondo, capace di dare lustro al Paese e, soprattutto, in grado di produrre benessere per il territorio. Le preoccupazioni occupazionali, legittime in questo momento, appaiono, rispetto alle prospettive, ingiustificate anche se è giusto mantenere alto il livello di attenzione.

Gli stabilimenti di Termini e Pomigliano saranno oggetto di particolari interventi per evitare eventuali problematiche occupazionali. Per gli altri, invece, incluso quello di Termoli, non ci sono motivi di preoccupazione essendo essi pienamente impegnati nella produzione nazionale ed internazionale del Gruppo”. Le problematiche della Fiat verranno opportunamente approfondite e seguite in tre Tavoli di confronto diversi, che il Governo nazionale aprirà con le Regioni e i Sindacati.

Il primo si occuperà di seguire l’andamento del mercato, dell’occupazione e dei singoli interventi da porre in essere. Il secondo della ricerca e dell’innovazione, mentre il terzo, approfondirà le tematiche relative alla componentistica della produzione di macchine per movimento terra, e più in generale, di quelle del settore edilizio. È stato anche deciso l’apertura di un confronto tra Istituzioni, Sindacati e Azienda in ogni regione che ospita stabilimenti Fiat.